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Rash acneiforme nei pazienti in trattamento antitumorale

Questo opuscolo ha lo scopo di informarla su un'eruzione cutanea che simula l'acne e che si può manifestare durante la terapia antitumorale

Segreteria SIDeMaST, 08 Jun 2022 01:07

Rash acneiforme nei pazienti in trattamento antitumorale

Scopo di questo opuscolo

Questo opuscolo ha lo scopo di informarla su un'eruzione cutanea che simula l'acne e che si può manifestare durante la terapia antitumorale. Le spiegheremo, inoltre, qual è il modo migliore per prevenirlo e trattarlo.

Cos'è il rash acneiforme?

L'eruzione papulo-pustolosa, a volte indicata come eruzione acneiforme o rash acneiforme, rappresenta una tossicità cutanea comune associata all'uso di alcuni trattamenti chemioterapici. Appare entro le prime quattro settimane di trattamento e si manifesta con foruncoli multipli e pustole localizzati al cuoio capelluto, al viso, al torace e al dorso. Generalmente non si associa a cisti o punti neri, che sono invece presenti nella vera acne.

Questa reazione cutanea può portare a scarsa compliance, interruzione del farmaco antitumorale e disagio psicosociale.

Chi è colpito da rash acneiforme?

Si associa comunemente alle target therapies che inibiscono vie di segnalazione specifiche quali EGFR, MEK, mTOR (es. cetuximab, panitumumab, pertuzumab, gefitinib, erlotinib, afatinib, everolimus, trametinib, binimetinib).

Una minore incidenza è riportata con agenti chemioterapici come i taxani e farmaci di supporto (es. prednisone).

Come si presenta il rash acneiforme e quali sono i segni e i sintomi?

Il rash acneiforme si manifesta con la comparsa di macchie rosse, foruncoli o di pustole. Compare generalmente nelle zone fotoesposte (viso, collo, cuoio capelluto, braccia) e nelle zone ricche di ghiandole sebacee (viso, cuoio capelluto, tronco) e si può associare a xerosi, prurito o bruciore.

Le lesioni possono diventare piuttosto grandi e dolorabili se vanno incontro a sovrainfezione. Quest’ultima si può sospettare se si osservano croste gialle o pus, oppure in caso di eruzione persistente e grave.

Come si cura il rash acneiforme?

Nelle forme lievi è utile l'applicazione di una crema idratante non grassa e di una protezione solare con un alto SPF, per proteggere la cute dai danni UV.

Si raccomanda di fare il bagno in acqua fredda o tiepida e di applicare una crema emolliente subito dopo il bagno.

Si consiglia di evitare i prodotti da banco senza prescrizione, così come i farmaci topici per l'acne (perossido di benzoile, tretinoina, adapalene, tazarotene) che inducono secchezza e causano irritazione.

Il trattamento può includere corticosteroidi topici come idrocortisone o metilprednisolone e antibiotici (clindamicina, metronidazolo, eritromicina).

Si raccomanda di rivolgersi al dermatologo per una valutazione prima dell'automedicazione.

Si raccomandano le seguenti misure preventive per ridurre il rischio di rash acneiforme:

- utilizzare una protezione solare ad alto SPF;
- preferire detergenti delicati senza alcool, preferibilmente oleosi o prodotti a basso o nullo contenuto di      tensioattivi;
- in caso di coinvolgimento del cuoio capelluto si consiglia l’utilizzo di shampoo delicati per uso frequente;
- è consigliabile preferire prodotti ricchi di grassi vegetali per l’idratazione (karité, argan, oliva) ed evitare      quelli derivati da minerali (paraffina, petrolio, PEG).

Acne-like rash in cancer patients Versione Inglese
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Rash acneiforme in pazienti con cancro Versione Italiana
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