Brexit: personale Ema cala del 6% a causa del trasferimento


11 Nov 2019 01:03 Rassegna stampa


Mentre proseguono secondo i tempi prestabiliti i lavori per la nuova sede dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ad Amsterdam, continua a calare la forza lavoro totale, a seguito del trasferimento reso necessario dall'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.

Secondo l'ultimo report del consiglio di amministrazione è di circa 730 persone, un'ulteriore riduzione del 6% rispetto all'ultimo aggiornamento di giugno, quando erano 776 dipendenti.

A causa di questi vincoli di risorse in corso, "la consegna del programma di lavoro dell'Ema per il quarto trimestre del 2019 sarà una sfida per l'Agenzia, in particolare alla luce della necessità di attuare una nuova legislazione per i medicinali veterinari e i dispositivi medici, che porterà un carico di lavoro aggiuntivo".

Per essere meglio preparato per affrontare le sfide future con la forza lavoro esistente, il direttore esecutivo Ema, Guido Rasi, ha annunciato che l'ente regolatorio "sta rivedendo la sua struttura organizzativa e sta cercando di istituire task force che si concentreranno su aree chiave", come analisi dei dati, innovazione normativa, sperimentazioni cliniche e strategia di produzione.

Il consiglio di amministrazione Ema ha confermato anche che, conformemente all'attuale pianificazione, la costruzione del nuovo edificio ad Amsterdam sarà ultimata a novembre 2019 e l'edificio sarà consegnato il 15 novembre. Il personale vi si trasferirà a partire dal 13 gennaio 2020.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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Titolo originaleBrexit: personale Ema cala del 6% a causa del trasferimento
AutoriRedazione Ansa
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