Note informative per i pazienti relative ai vaccini anti SARS-COV-2 in Italia


16 Mar 2021 05:42 News


Vaccini anti SARS-CoV-2 in uso in Italia e pazienti in terapia con farmaci immunosoppressori/immunomodulanti

Non sono attualmente disponibili dati clinici su efficacia, sicurezza e immunogenicità.

Gelfand JM, et al. National Psoriasis Foundation COVID-19 Task Force guidance for management of psoriatic disease during the pandemic: Version 2-Advances in psoriatic disease management, COVID-19 vaccines, and COVID-19 treatments. J Am Acad Dermatol. 2021 Jan 7:S0190-9622(21)00016-5. doi: 10.1016/j.jaad.2020.12.058.
Clicca sul link IPC Statement on SARS-CoV-2 Vaccines and Psoriasis

Vaccini a mRNA: Pfizer/BioNTech (Comirnaty) e Moderna

Contengono una molecola denominata RNA messaggero (mRNA) con le istruzioni per produrre la proteina Spike del SARS-CoV-2 stimolando la risposta anticorpale della persona vaccinata a produrre di anticorpi neutralizzanti.

Tali vaccini non contengono il virus e non possono provocare la malattia.

Tali vaccini possono essere somministrati in pazienti in terapia con farmaci immunosoppressivi/immunomodulanti, nonostante l’assenza di studi clinici sulla loro efficacia e sicurezza.

Comirnaty, Riassunto delle caratteristiche del Prodotto, AIFA.


Covid-19 Vaccine Moderna, Riassunto delle caratteristiche del Prodotto

Vaccino a vettore virale: Oxford/AstraZeneca

Contiene un adenovirus di scimpanzé incapace di replicarsi (ChAdOx1 - Chimpanzee Adenovirus Oxford 1) e modificato per veicolare l’informazione genetica destinata a produrre la proteina Spike del virus SARS-CoV-2 per stimolare la risposta anticorpale della persona vaccinata a produrre di anticorpi neutralizzanti. Questo tipo di vaccino, poiché basato su un vettore virale incapace di replicarsi, è considerato un vaccino non vivo e dunque non rientra nella categoria dei vaccini vivi, quelli ovvero controindicati nei pazienti in terapia immunomodulante / immunosoppressiva.

COVID-19 vaccine Astrazeneca, Riassunto delle caratteristiche del Prodotto

Suggerimenti delle società scientifiche

Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST)

Stesura di un vademecum nel quale vengono descritte le definizioni di rischio e le relative raccomandazioni di azione per i pazienti che devono essere sottoposti a vaccini anti SARS-CoV-2

Vademecum SIDeMaST per i pazienti sottoposti a vaccini anti SARS-CoV-2, available at:

Task Force Europea sulla dermatite atopica (ETFAD)

Ad oggi non ci sono evidenze che i pazienti affetti da dermatite atopica (DA) abbiano un rischio maggiore di contrarre l’infezione SARS-CoV-2, o abbiano un decorso più grave della malattia da COVID-19, al di là del rischio di comorbidità, come obesità, malattie cardiovascolari e diabete.

La Dermatite Atopica non è per sé una controindicazione alla vaccinazione. Non è chiaro se la vaccinazione COVID19 possa causare un breve peggioramento della DA; tuttavia questo non è atteso poiché la risposta alla vaccinazione è principalmente mediata dalle cellule T helper 1.

Gli immunosoppressori sistemici e gli inibitori JAK usati per trattare la DA possono attenuare la risposta alla vaccinazione, tuttavia non ci si aspetta alcuna attenuazione con l’uso di dupilumab.

Thyssen JP, et al. European Task Force on Atopic Dermatitis (ETFAD): position on vaccination of adult patients with atopic dermatitis against COVID-19 (SARS-CoV-2) being treated with systemic medication and biologics. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2021 Feb 15. https://doi.org/10.1111/jdv.17167

Società Tedesca di Dermatologia

La vaccinazione anti SARS-CoV-2 è chiaramente raccomandata in pazienti immunosoppressi o in pazienti in terapia con immunomodulanti.

Prima della vaccinazione, deve essere deciso individualmente se la terapia immunosoppressiva in atto è adeguata alla vaccinazione e, se necessario, assicurare il miglior successo terapeutico.

Clicca sul link Impfung

Conclusioni

Le attuali raccomandazioni, incluse quelle dell'International Psoriasis Council, consigliano a medici e altri operatori sanitari di somministrare vaccini anti-SARS-CoV-2 a pazienti con severe dermopatie infiammatorie croniche, a meno che non abbiano controindicazioni specifiche alla vaccinazione.

Ulteriori studi sono necessari per comprendere l'efficacia dei vaccini anti-SARS-CoV-2 in persone che assumono farmaci che influenzano il sistema immunitario. Fatto salvo che la decisione di eseguire la vaccinazione dovrebbe essere personalizzata e condivisa tra medico e paziente, la società italiana di dermatologia, in assenza di controindicazioni, consiglia comunque la vaccinazione.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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