Tatuaggi, ecco la proposta di legge per disciplinarli


22 May 2019 11:49 Rassegna stampa


Tatuaggi, ecco la proposta di legge per disciplinarli

Mentre il ministero della Salute ritira dal commercio nove pigmenti per tatuaggi che conterrebbero sostanze cancerogene, è ferma in Parlamento l'unica proposta di legge depositata che regolamenta l'attività insieme a quella dei piercing. Il testo, depositato dal deputato azzurro Andrea Mandelli è del 10 maggio scorso e assegnato alla commissione Affari Sociali. In sintesi: i minori di 18 anni hanno bisogno del consenso di uno dei genitori per potersi sottoporre a tatuaggi e piercing e comunque devono aver compiuto 14 anni. Unica eccezione è il piercing al lobo dell’orecchio.

Le regioni, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, emanano apposite linee guida per organizzare i corsi di formazione e qualificazione obbligatori per abilitare tatuatori e piercer. Un decreto del Ministro della salute disciplina tutte le modalità di utilizzo e immissione in commercio dei prodotti e degli strumenti per l’attività di tatuaggio e piercing, comunque non senza dettare i principali requisiti sulle sostanze utilizzate.

Per garantire maggiore sicurezza a chi vuole sottoporsi alla pratica di tatuaggio e piercing, l’articolo 8 introduce l’obbligo di dare le necessarie informazioni al consumatore, il quale sarà tenuto a rilasciare una dichiarazione attestante il proprio consenso informato. Per le attività di tatuaggio e piercing durante fiere o altre manifestazioni simili è comunque necessario effettuare una segnalazione di inizio attività e le medesime attività sono sottoposte alla vigilanza e al controllo previsti per i negozi.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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