Nobel Medicina: "Nel 2050 immunoterapia per tutti i tumori"


06 Feb 2019 11:17 Rassegna stampa


Dietro l'immunoterapia anti-cancro "ci sono almeno 20 anni di ricerca e oggi alcune persone sono curate completamente. Sono sicuro che questo sia il secolo giusto: nel 2050 tutti i tumori saranno trattati con l'immunoterapia. Se non avremo eliminato completamente il cancro, potremo comunque sopravvivere".

A spiegarlo è Tasuku Honjo della Kyoto University, premio Nobel per la Medicina 2018 insieme a James P. Allison del M.D. Anderson Cancer Center, nel corso di una conferenza stampa al Karolinska Institutet di Stoccolma. I due scienziati si sono divisi il riconoscimento di 9 milioni di corone svedesi (circa 870mila euro) per la scoperta dell'immunoterapia anti-cancro. In un'Aula magna gremita di giornalisti di tutto il mondo, con una numerosa rappresentanza nipponica, i due scienziati si sono detti convinti che "il potere immunitario sia la chiave per combattere il cancro".

"Le nostre ricerche sono indipendenti ma complementari", ha evidenziato Allison. "Siamo due persone che lavorano andando nella stessa direzione, ma da punti di vista diversi”, ha precisato Honjo, ricordando che quello odierno non era il primo incontro con il collega. La strada della ricerca è segnata dal lavoro dei Nobel: "Ci sono un migliaio di combinazioni attualmente in studio nei trial clinici.

Il potere immunitario è la chiave per combattere il cancro", assicura convinto. E ai giornalisti che chiedono se, a questo punto e dopo un Nobel, non venga la tentazione di riposare, i due scienziati rispondono convinti: "Mai pensato di mollare".

Inserito da segreteria SIDeMaST

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FonteAdnKronos Salute
Titolo originaleNobel Medicina: "Nel 2050 immunoterapia per tutti i tumori"
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