La vitigline: trattasi di patologia piuttosto rara e particolare


17 Nov 2019 07:36 Rassegna stampa


La vitiligine è una malattia autoimmune, in cui il sistema immunitario, oltre che a difenderci da agenti esterni di qualsiasi tipo, colpisce parti del nostro corpo creando alterazioni diverse per l’organo interessato.

Nella vitiligine il bersaglio sono i melanociti, cellule che producono melanina, che vengono distrutte causando la comparsa di macchie bianco-latte che possono manifestarsi un pò dovunque, compreso cuoio capelluto o regione oculare.

Sulle cause di questa malattia non esistono certezze; può essere presente una certa familiarità, ma in alcuni casi i pazienti riferiscono l’insorgenza in seguito ad un evento traumatico fisico o psicologico.

Non è né contagiosa né pericolosa per la salute.

Dall’altra parte però non deve essere sottovalutata, il forte impatto emotivo di chi la vive potrà portare all’isolamento e alla depressione.

La diagnosi non è semplice, in particolare per chi ha la pelle chiara, più evidente quando si inizia a prendere il sole, importante è rivolgersi a un dermatologo che con la luce Wood, ultravioletta, potrà valutarne l’estensione.

Le terapie non danno certezza di risultati definitivi e comunque vanno personalizzate e valutate in base allo stadio della patologia; su viso e tronco ci possono essere grandi miglioramenti, meno invece su mani e piedi.

Una buona speranza arriva da Boston, esiste un farmaco topico, il ruxolitinib, che sta dando dei risultati positivi intorno al 50%.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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FonteNotizieOra.it
Titolo originaleLa vitigline: trattasi di patologia piuttosto rara e particolare
AutoriGiovanni Barreca
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