Dermatologia / Rassegna letteratura

Impiego di acyclovir ad alte dosi nella pitiriasi rosea

Recentemente, un numero crescente di studi ha focalizzato l'attenzione sul possibile ruolo causale HHV-6 e HHV-7 nella pitiriasi rosea. Tali evidenze suggeriscono la possibilità che farmaci sistemici contro HHV-6 e HHV-7 possano determinare una riduzione nella durata e nella severità delle manifestazioni cliniche della pitiriasi rosea

Alessandro Di Stefani, 07 Feb 2006 05:43

Impiego di acyclovir ad alte dosi nella pitiriasi rosea

La pitiriasi rosea è una comune malattia infiammatoria cutanea che generalmente risolve spontaneamente in 4-8 settimane.

Recentemente, un numero crescente di studi ha focalizzato l'attenzione sul possibile ruolo causale HHV-6 e HHV-7 nella pitiriasi rosea. Tali evidenze suggeriscono la possibilità che farmaci sistemici contro HHV-6 e HHV-7 possano determinare una riduzione nella durata e nella severità delle manifestazioni cliniche della pitiriasi rosea.

L'obiettivo di questo studio di F. Drago e coautori è stato quello di valutare l'efficacia di acyclovir ad alte dosi (800 mg 5 volte al giorno) per 1 settimana, versus placebo, nel trattamento della pitiriasi rosea.

I risultati ottenuti sono stati molto incoraggianti: al 14° giorno di trattamento, il 79% dei pazienti trattati con acyclovir ha ottenuto una remissione completa rispetto al 4% del gruppo di controllo. Le lesioni sono scomparse in 18.5 giorni nei pazienti trattati e in 37.9 giorni nel gruppo placebo. La remissione è stata raggiunta in 17.2 giorni nei pazienti trattati nella prima settimana dall'esordio e in 19.7 giorni nei pazienti trattati successivamente. Al 7° giorno, sono state osservate nuove lesioni in numero significativamente minore nei pazienti trattati nella prima settimana rispetto a quelli trattati successivamente.

Sebbene questo studio non sia randomizzato né in doppio cieco, i risultati osservati sono senz'altro molto promettenti, sia per la possibilità di accelerare la risoluzione del quadro clinico, sia di prevenire la possibile attività abortiva dell'HHV-6 (Drago F, Vecchio F, Rebora A. Risk of abortion in pityriasis rosea; lavoro non ancora pubblicato).

La terapia con acyclovir ad alte dosi, sembrerebbe quindi molto efficace nel trattamento della pitiriasi rosea, specialmente nella prima settimana dall'esordio clinico, quando l'attività replicativi del HHV è probabilmente più elevata.

  • keyboard-arrow-right Fonte J Am Acad Dermatol 2006;54:82-85.
  • keyboard-arrow-right Titolo originale Use of high-dose acyclovir in pityriasis rosea
  • keyboard-arrow-right Autori Drago F, Vecchio F, Rebora A.
  • keyboard-arrow-right Link fonte Link articolo originale
  • keyboard-arrow-right Parole chiave acyclovir pitiriasi rosea

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