EpaC onlus: Epatite C e tatuaggi, l’informazione passa da Instagram


09 Apr 2019 03:39 Rassegna stampa


Il messaggio giusto, al momento giusto - ovvero l’estate - quando i tatuaggi sono in bella mostra, attraverso il canale giusto, il social medium ‘visivo’ per eccellenza. È l’intuizione di EpaC Onlus alla base dell’iniziativa 'Progetto Tattoo', per informare e sensibilizzare tatuatori e persone appassionate di tatuaggi e piercing sulla prevenzione dell’epatite C. Il progetto pilota, realizzato dall’Associazione pazienti dal 25 giugno al 27 luglio 2018 in Lombardia, con il Patrocinio e la consulenza dell’Associazionetatuatori.it, si è basato sull’interazione, attraverso un utente virtuale, con commenti alle foto postate su Instagram dai ‘tattoo artist’ e dai loro clienti.

Una modalità di comunicazione innovativa, in ambito salute, per trasmettere a un preciso target di popolazione informazioni sull’epatite C ed educazione alla prevenzione, che passa dall’applicazione di buone regole igienico-sanitarie che possono evitare il rischio di infezione. I risultati dell’iniziativa ne rispecchiano il successo e l’efficacia: nessuna reazione negativa ai messaggi della campagna, 944 commenti ricevuti, tra le 50 e le 70 interazioni al giorno, per un totale di 2.345 interazioni; +147 per cento è stato l’incremento dei follower di EpaCOnlus in un solo mese, da 422 a 1.044.

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FonteLibero Quotidiano.it
Titolo originaleEpaC onlus: Epatite C e tatuaggi, l’informazione passa da Instagram
AutoriFabrizia Maselli
Link fonteLink articolo originale
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