Arriva il primo atlante virtuale della pelle


17 Apr 2019 08:48 Rassegna stampa


Un gruppo di scienziati dell’università di Copenhagen ha appena costruito un vero e proprio atlante dalla A alla Z di tutte le proteine coinvolte nella struttura e nella salute della nostra pelle. L’atlante è stato realizzato grazie non solo all’indagine biologica e a microscopi sempre più sofisticati, ma anche attraverso l’uso di tecnologie digitali (i supercomputer, in primis) ed è il primo esempio del genere in medicina. La pelle costituisce la barriera tra il corpo e il mondo esterno.

E, infatti, lo protegge dall'impatto esterno di calore, freddo, radiazioni o batteri mantenendo un ambiente stabile all'interno del corpo. Per realizzarre questo primo atlante della pelle umana, i ricercatori dell'Università di Copenaghen hanno utilizzato la pelle ‘scartata’ dagli interventi chirurgici per poterla dividere nei suoi vari strati e isolare le cellule immunitarie. Lo scopo dell'atlante è quello di caratterizzare la composizione molecolare della pelle sana permettendoci di confrontarla con quella malata.

Una persona su quattro soffrirà di una malattia della pelle ad un certo momento della vita. Alcune di queste patologie, come la psoriasi, l'eczema e le malattie autoimmuni, possono essere debilitanti e ridurre significativamente la qualità della vita. Per questo, il nuovo atlante viene considerato una ‘mappa del tesoro’ e potrà essere utilizzato per scoprire nuovi percorsi terapeutici e possibilmente guarire da malattie come la psoriasi, l'eczema, malattie autoimmuni e altre condizioni tra le 3.000 malattie della pelle conosciute.

Inserito da segreteria SIDeMaST

Approfondimenti

FonteRepubblica.it
Titolo originaleArriva il primo atlante virtuale della pelle
AutoriIrma D'Aria
Link fonteLink articolo originale
Argomenti correlati atlante pelle

SIDeMaST è su Facebook

Segui la pagina e diffondi la cultura dermatologica condividendo i contenuti.

Ti è piaciuto questo contenuto?