Gruppo di Coordinamento della Cosmetovigilanza della SIDeMaST


24 maggio 2007 - 10:29News


Sono oltre 13.000 le materie prime attualmente utilizzate per la formulazione dei circa 30.000 prodotti cosmetici in commercio. Il loro uso va dalla pulizia del corpo, alla cosmesi decorativa, alla protezione solare, alle cure termali.

A fronte di numeri così elevati, l'incidenza degli effetti indesiderati non sembra molto alta, sebbene essa sia sicuramente sottostimata poiché non esiste al momento un adeguato sistema di raccolta delle segnalazioni di effetti avversi da cosmetici. Ne consegue che i dati sugli effetti indesiderati sono frammentari e spesso non utilizzabili per stime globali sul territorio nazionale.

Le possibili situazioni a rischio nell'uso di cosmetici possono riguardare la presenza involontaria di sostanze tossiche (introdotte all'atto della formulazione, derivate dalla reazione tra gli ingredienti o dall'esposizione alla luce), l'associazione contemporanea di altri prodotti in grado di interagire col cosmetico, l'abuso ed uso improprio, oltre a fattori costituzionali e genetici predisponenti (intolleranze o sensibilizzazioni allergiche).

Inoltre, nuovi possibili rischi vengono costantemente alla luce, sulla base degli studi tossicologici ed epidemiologici effettuati su uno o più componenti (o conservanti) presenti nei prodotti cosmetici. La comunicazione di tali rischi tuttavia è spesso carente e tardiva.

Il Gruppo di Coordinamento della Cosmetovigilanza di SIDeMaST

Per questo progetto la Società Italiana di Dermatologia e Venereologia (SIDeMaST) ed in particolare il Gruppo di Dermatologia Cosmetologica (GIDeCom) hanno creato un Gruppo di Coordinamento che avrà il compito di:

  • definire le basi per la messa a punto di un sistema nazionale di cosmetovigilanza
  • regolamentazione sull'utilizzo del sistema informatizzato di raccolta degli effetti indesiderati
  • elaborare e mantenere aggiornato il glossario dei termini specifici alla cosmetovigilanza
  • definire i criteri d'imputabilità degli effetti avversi
  • definire i criteri di gravità delle reazioni avverse
  • fornire gli ALLARMI sugli effetti indesiderati individuati aggiornando le schede dei prodotti riconosciuti come cause
  • pronunciarsi su tutte le questioni che riguardano la sicurezza d'uso di un prodotto cosmetico messo sul mercato

La Cartella On-Line

Per tale ragione si è adottato uno strumento informatico dedicato alla raccolta delle segnalazioni di possibili reazioni avverse, alla certificazione delle stesse ed allo studio statistico dei dati. Il perno strutturale di tale strumento è la Cartella Clinica Informatica Cartmed® prodotta da Katamed nella sua versione on-line.

L'utilizzo di una Cartella on-line va molto oltre il concetto di una semplice scheda di segnalazione di una reazione avversa, tale strumnento infatti si pone l'obiettivo di caratterizzare nel miglior modo possibile i pazienti e l'utilizzo dei prodotti cosmetici per poter poi estrapolare tutte le possibili cause di reazioni avverse. La raccolta di tutti questi dati è guidata dal Protocollo elaborato dal Gruppo di Coordinamento della Cosmetovigilanza.

L'accesso alla Cartella On-Line è riservato ai membri del Gruppo di Coordinamento.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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