Deodoranti, non sono tutti uguali: ecco come scegliere quello più adatto a noi


13 Aug 2016 04:22 Rassegna stampa


Nelle calde giornate estive, quando la colonnina di mercurio supera i 30 gradi, è facile trovarsi con la fronte imperlata e con la maglietta umida di sudore. Un processo, quello della sudorazione, che senza dubbio dipende dalla temperatura esterna, ma anche da fattori ormonali, metabolici, emotivi.

Del resto, il sudore non è sempre uguale. «Ne esiste uno composto quasi esclusivamente da acqua, utile per la termoregolazione (euidrosi) - spiega Antonino Di Pietro, direttore dell'Istituto dermoclinico Vita Cutis, Istituto clinico Sant'Ambrogio, Milano -, un altro che contiene pigmenti che lasciano tracce colorate sugli indumenti (cromoidrosi), un altro ancora che appare lattiginoso e denso, molto odoroso, carico di feromoni, ormoni chiave nell'attrazione sessuale (bromoidrosi)».

A salire sul banco degli imputati è quest'ultimo tipo di sudore, che, ristagnando soprattutto nelle pieghe del corpo, come le ascelle, emana odori sgradevoli. Per tenerli alla larga è importante puntare su un'accurata igiene (una doccia al giorno è sufficiente, lavarsi più spesso può essere controproducente perché la pelle tende ad attuare un meccanismo di difesa, producendo più sudore). Poi, via libera all'antitraspirante o al deodorante, a patto di scegliere quello più adatto alle proprie necessità. Ecco una guida pratica per non sbagliare.

Antitraspirante

«Sono prodotti che contengono, in percentuali variabili, sali, come il cloruro di alluminio, una sostanza astringente che tende a chiudere i pori sudoripari, limitando così la fuoriuscita di sudore - spiega Di Pietro -. In alcuni è presente anche l'alcol che, oltre a garantire un effetto di freschezza, contribuisce alla soluzione dei sali».

  • Per chi è indicato: per chi suda molto e ha la pelle spessa, non particolarmente sensibile.
  • Il vantaggio: è il più efficace nel contrastare la sudorazione.
  • Lo svantaggio: se la quantità di sali è eccessiva, i pori si chiudono troppo o del tutto e la ghiandola sudoripara, che nel frattempo continua a produrre sudore che non viene espulso, si potrebbe ingrossare e infiammare (una condizione che gli esperti chiamano idrosadenite).

Antitraspirante naturale

Agisce sull'eccessiva irrorazione sanguigna della ghiandola sudoripara, in modo da limitarne il funzionamento.

  • Per chi è indicato: per chi ha una sudorazione abbondante e la pelle sensibile.
  • Il vantaggio: è più delicato rispetto a un antitraspirante a base di sali.
  • Lo svantaggio: è meno efficace.
  • Come usarlo: tutti i giorni dopo un'accurata pulizia con un detergente delicato, cioè poco schiumogeno. Meglio evitare di adoperarlo subito dopo la depilazione che, come spiega Di Pietro, «crea micro-abrasioni. Attraverso questi piccoli taglietti le sostanze contenute nell'antitraspirante possono penetrare nella pelle favorendo eventuali allergie, che si manifestano con prurito, bruciore, desquamazione, e in seguito alle quali è indispensabile sospendere immediatamente l'uso del prodotto».
  • Forme: spray, gel, crema.

Deodorante

Annulla o limita i cattivi odori con funzione antibatterica o antisettica, ma non agisce sulla sudorazione. È a base di sostanze vegetali, come olio essenziale di eucalipto, estratto di lavanda o bergamotto. «I più nuovi contengono ciclodestrine - spiega Di Pietro -, molecole che trattengono le sostanze odorose e rilasciano gradualmente sostanze che assorbono il sudore».

  • Per chi è indicato: per tutti i tipi di pelle.
  • Il vantaggio: non interferisce con il processo di sudorazione, lascia respirare la cute.
  • Lo svantaggio: non è consigliato a chi ha una sudorazione forte e abbondante.
  • Come usarlo: tutti i giorni dopo la detersione e preferibilmente non subito dopo la depilazione.
  • Forme: spray, roll on, stick.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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Fontewww.corriere.it
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