Zero controlli dei nei per 50% persone, in uno spot cani dalmata diventano skin-checker


09 May 2015 01:40 Rassegna stampa


Mai un controllo dei nei per ben il 52% degli intervistati in 23 Paesi del mondo per uno studio condotto da Ipsos per La Roche-Posay. E gli italiani? Più bravi della media per quanto riguarda lo screening periodico dei nei e la corretta esposizione al sole, non rinuncerebbero però mai alla pelle abbronzata, sexy per l'81% degli intervistati. Per sensibilizzare sul problema sole-pelle-tumori parte una campagna di informazione internazionale, 'Diventa Skin Checker', che fra i vari strumenti ha diffuso uno spot in cui cani di razza Dalmata, 'testimonial' dell'iniziativa proprio per il loro manto 'a pois', si controllano a vicenda e con attenzione le macchie nere.

I nostri connazionali sono comunque attenti più della media al controllo dei nei da parte di un dermatologo: il 20% si sottopone a uno screening dei nei almeno una volta l'anno, dato ancora basso, ma superiore alla media che si attesta sull'11%. Sono attenti alla protezione della pelle durante l'esposizione al sole: il 91% si protegge, almeno a volte, contro una media degli altri Paesi dell'86%. Tuttavia, l'81% non potrebbe immaginare di tornare dalle vacanze senza abbronzatura.

Infine, solo il 51% pensa che ci sia un legame tra lo sviluppo di tumori della pelle e le scottature durante l'infanzia o l'adolescenza, mentre la media degli altri paesi sale al 75%. Lo studio evidenzia che l'educazione è dunque ancora un ambito d'azione importante. Per questo La Roche-Posay lancia la nuova campagna virale, che affronta il tema della prevenzione del tumore alla pelle da un punto di vista nuovo e moderno, incoraggiando tutti ad assumere un ruolo proattivo nel processo di autovalutazione dei melanomi, controllando se stessi e i propri cari (come fanno i cani Dalmata con i propri cuccioli nello spot) con più attenzione e ricordando loro l'importanza dello screening periodico dal dermatologo.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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FonteAdnkronos
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