Vaccino Hpv, descritti casi isolati di sindrome dolorosa cronica


06 ottobre 2015 - 12:42Rassegna stampa


Dolore cronico neuropatico, faticabilità e alterazioni del sistema nervoso autonomo delineano la sindrome dolorosa regionale complessa descritta da uno studio pubblicato su Clinical Rheumatology, che fornisce informazioni dettagliate su 45 persone che hanno sviluppato la sindrome dopo aver ricevuto la vaccinazione anti-papillomavirus umano (Hpv).

«E a distanza di 4 anni dal vaccino il 93% dei soggetti colpiti continua ad avere sintomi invalidanti prevalentemente di tipo fibromialgico che impediscono lo svolgimento soddisfacente delle attività scolastiche o lavorative» osserva Manuel Martínez-Lavin del Dipartimento di Reumatologia all'Instituto Nacional de Cardiologia Ignacio Chavez di Città del Messico, coautore dell'articolo, sottolineando che i sintomi sono del tutto simili a quelli già descritti in precedenti segnalazioni in letteratura medica tra cui quelle su 53 persone in Danimarca, 40 in Giappone, e sei negli Stati Uniti.

Per valutare il tipo e la gravità dei disturbi comparsi dopo la vaccinazione i ricercatori hanno inviato per e-mail tre questionari validati a un gruppo di persone che avevano lamentato sintomi dopo il vaccino. «I questionari erano il 2010 American College of Rheumatology Fibromyalgia Diagnostic Criteria, il Compass 31 sulla disautonomia e l'S-Lanss sul dolore neuropatico» scrivono gli autori, che assieme ai tre questionari ne hanno inviato un quarto che chiedeva notizie sulle attuali condizioni di salute. A rispondere sono state 45 persone residenti in 13 zone diverse, con età al momento del vaccino tra 11 e 19 anni. «Il 29% dei casi ha avuto disturbi entro 24 ore dalla vaccinazione, e i sintomi descritti con più frequenza sono stati dolore muscolo-scheletrico, 66% dei casi, affaticamento e cefalea nel 57%, vertigini e parestesie rispettivamente nel 43% e 36%» conclude Martínez-Lavin, precisando tuttavia che tutti i casi finora pubblicati sono segnalazioni senza gruppo di controllo, cosa che rende impossibile trarre conclusioni su eventuali nessi di causalità.

E i portavoce della Us Food and Drug Administration e dei Centers for Disease Control and Prevention sottolineano che dagli studi clinici controllati svolti in decine di migliaia di persone prima della commercializzazione del vaccino e da quelli post-marketing su milioni di individui non sono mai emerse sindromi dolorose atipiche o disfunzioni autonomiche. «Il fatto che tutte le pubblicazioni siano segnalazioni di casi singoli è la chiave interpretativa fondamentale» concludono gli esperti.

Inserito da segreteria SIDeMaST

La rassegna stampa contiene articoli di interesse dermatologico tratti da testate nazionali e non intende fornire una revisione critica né essere una fonte di notizie scientificamente validate. Si accettano (e sono bene graditi) commenti da parte dei soci esperti nel settore.

Lascia un commento sul sito e rispondi all'autore

I commenti sono soggetti a moderazione: non saranno pubblicati immediatamente ma dovranno essere approvati dalla segreteria.

Eventi SIDeMaST

Stato iscrizione