Tumori: melanoma, 3 difetti genetici aumentano rischio del 30%


18 ottobre 2011 - 09:29Rassegna stampa


Tre difetti genetici aumentano il rischio di sviluppare il melanoma - il più mortale cancro tra quelli alla pelle - fino al 30%.

A sostenerlo è uno studio pubblicato su Nature Genetics da un team di studiosi britannici del Cancer Research, dell'University of Leeds e del consorzio GenoMEL per lo studio del melanoma.

Il primo difetto genetico connesso al melanoma è stato trovato nel gene MX2, già conosciuto perché legato allo sviluppo della narcolessia, il secondo nel gene ATM, coinvolto nella riparazione del Dna, e il terzo nel gene CASP8, che controlla la diffusione delle cellule la loro morte programmata (apoptosi).

E nessuno dei tre, spiegano i ricercatori guidati da Tim Bishop, risulta coinvolto nella determinazione del colore della pelle, degli occhi o dei capelli o nel numero di nei, fattori di rischio già noti per questa neoplasia.

Lo studio è stato condotto paragonando i campioni di sangue raccolti da quasi 3000 europei affetti dalla neoplasia con quelli di persone sane.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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