Tumori: da ricerca italiana nuova arma contro melanoma


07 giugno 2012 - 11:56Rassegna stampa


Presentati al Congresso mondiale di oncologia della Società americana di oncologia clinica (ASCO) i risultati della sperimentazione italiana di una nuova terapia per i pazienti con melanoma e metastasi cerebrale.

Lo studio, 'Nibit-M1', è coordinato dall'equipe di immunoterapia oncologica del Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena, diretta da Michele Maio, ed ha coinvolto 7 centri italiani. I risultati sono positivi e aprono nuove prospettive di cura per questi pazienti, sino ad ora esclusi dalle sperimentazioni cliniche.

«Abbiamo utilizzato un anticorpo monoclonale, l'ipilimumab, associandolo ad un chemioterapico - spiega Maio - in pazienti con melanoma metastatico e anche in quelli che presentavano metastasi cerebrali. Lo studio ha coinvolto 86 pazienti, con una sopravvivenza ad un anno superiore al 50%; un risultato davvero incoraggiante». È la «prima volta al mondo - rileva l'esperto - che è stata realizzata una sperimentazione di questo tipo: è una via tutta italiana contro il melanoma. L'anticorpo utilizzato, infatti - spiega - ha un meccanismo d'azione rivoluzionario. Agisce, cioè, al livello delle cellule del sistema immunitario, attraverso un procedimento che rimuove i 'blocchi' della risposta immunitaria antitumorale 'risvegliando' il sistema immunitario».

Inserito da segreteria SIDeMaST

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