Sperimentata nuova terapia per bambini farfalla


09 aprile 2012 - 16:09Rassegna stampa


Una nuova terapia genetica offre una speranza cura della cosiddetta malattia dei «bambini farfalla». La ricerca è stata condotta dall'università di Salisburgo con la collaborazione della ripartizione provinciale della sanità e dell'ospedale di Bolzano grazie ad un progetto Interregionale.

L'epidermolisi bollosa è una malattia rara ed in Alto Adige vi sono circa trenta «bambini farfalla». La malattia è caratterizzata da una fragilità della cute e delle mucose.

Finora erano importanti la prevenzione e la cura delle infezioni. La ricerca realizzata a Bolzano si fonda su un approccio genetico. La terapia, come ha spiegato il primario di dermatologia, Klaus Eisendle, viene realizzata attraverso un prelievo di cellule cutanee dal paziente, l'inserimento di un gene vettore, la moltiplicazione di queste cellule in laboratorio ed il successivo trapianto nel paziente.

Alla presentazione dei risultati dello studio sono intervenuti anche il presidente della Provincia, Luis Durnwalder, l'assessore Richard Theiner, il direttore della ricerca nel settore della dermatologia alla clinica universitaria di Salisburgo Johann Bauer e Guido Bocher, vicepresidente dell'Associazione «Debra Alto Adigè».

Inserito da segreteria SIDeMaST

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