Sovrappeso e obesità raddoppiano rischio psoriasi


26 luglio 2013 - 17:05Rassegna stampa


Sovrappeso e obesità possono scatenare la psoriasi. In Italia il 56% di chi soffre di psoriasi è in sovrappeso e il rischio di sviluppare la malattia o di peggiorarla in chi ha un indice di massa corporea superiore a 25 è doppio.

Lo spiegano i dermatologi riuniti a Parigi per il quarto congresso mondiale dello Psoriasis international network, che si terrà fino al 6 luglio. "All'Azienda ospedaliera di Verona gli specialisti hanno dimostrato che la psoriasi provoca un aumento di sostanze infiammatorie, come chemerina e resistina, le stesse prodotte dal grasso viscerale in eccesso, mentre in uno studio tutt'ora in corso, svolto dal Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia, Gised, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, emerge che un modesto dimagrimento, pari al 5% del proprio peso, basta a migliorare il quadro della patologia", sottolinea Luigi Naldi, presidente del congresso, responsabile dell'ambulatorio psoriasi all'Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo e direttore Centro Studi Gised, presidio ospedaliero Matteo Rota, Bergamo. "E' stato anche recentemente dimostrato che nei soggetti obesi la psoriasi è molto più resistente ai trattamenti stessi, dimagrire quindi diventa indispensabile", precisa Naldi.

Inserito da segreteria SIDeMaST

La rassegna stampa contiene articoli di interesse dermatologico tratti da testate nazionali e non intende fornire una revisione critica né essere una fonte di notizie scientificamente validate. Si accettano (e sono bene graditi) commenti da parte dei soci esperti nel settore.

Lascia un commento sul sito e rispondi all'autore

I commenti sono soggetti a moderazione: non saranno pubblicati immediatamente ma dovranno essere approvati dalla segreteria.

Eventi SIDeMaST

Stato iscrizione