Salute: pallidi hanno poca vitamina D, pelle più esposta a cancro


22 Oct 2011 04:16 Rassegna stampa


Una carnagione chiara potrebbe corrispondere a livelli di vitamina D insufficienti a garantire la protezione della pelle dal cancro. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Causes and Control, secondo cui la quantità ideale di questo prezioso nutriente per garantire uno schermo contro l'azione dannosa dei raggi solari è di almeno 60 nanomoli/litro, mentre chi ha la pelle molto chiara riesce a raggiungere appena le 25 nanomoli/litro.

Gli autori della ricerca hanno anche dimostrato che alcuni geni influenzano le scorte di vitamina D agendo sul metabolismo di questa molecola. I dati raccolti suggeriscono anche che sia chi ha una pelle molto chiara, sia chi è affetto da melanoma potrebbe trarre benefici dall'assunzione di integratori a base di questa vitamina.

Inserito da segreteria SIDeMaST

Approfondimenti

FonteASCA
Link fonteLink articolo originale
Argomenti correlati sole vitamina D

SIDeMaST è su Facebook

Segui la pagina e diffondi la cultura dermatologica condividendo i contenuti.