Repellenti contro le zanzare


23 maggio 2011 - 12:59Rassegna letteratura 1 commento


La prevenzione non sempre funziona con le zanzare. Il dottor Luigi Naldi, dermatologo ai Riuniti di Bergamo, avverte coloro che si fidano delle tazzine con la cera gialla e lo stoppino al centro: «Non sempre citronella e geraniolo respingono le zanzare, a volte al contrario le attirano».

Un quesito risolto dal farmacista Paolo Vintani, vicepresidente di Federfarma Milano: «Questi prodotti - precisa - dovrebbero essere realizzati con gli oli essenziali, componenti attivi estratti dalle piante. Invece, quelli più scadenti sono creati con prodotti sintetici che della pianta originale hanno soltanto un lontano, vago profumo».

Ancora Naldi sottolinea: «Le zanzare hanno un olfatto sviluppatissimo che consente loro di identificare l'uomo anche al buio e indirizzare la puntura sui vasi sanguigni. Se si utilizzano determinate sostanze chimiche di sintesi l'olfatto viene disturbato e le zanzare non sono in grado di identificare il loro obiettivo».

«Il mercato dei repellenti - continua Naldi - è vastissimo e la loro efficacia dipende da molti fattori, ecco perché è bene rivolgersi al farmacista di fiducia per avere preziose indicazioni e individuare quale sia la sostanza più funzionale per evitare la puntura. Molti prodotti sono addirittura controproducenti».

Ecco il nemico pubblico numero uno. «La famigerata zanzara tigre - sono sempre parole di Naldi - ha abitudini differenti rispetto alle zanzare nostrane: attacca anche di giorno, in pieno sole, e il liquido che inietta è particolarmente tossico e fa sviluppare reazioni cutanee molto pruriginose e dolenti. È un insetto molto resistente, che risente poco dei fornelletti antizanzara e può pungere anche attraverso gli indumenti».

Per difendersi dalla zanzara tigre, ecco cosa consiglia il dottor Naldi per ricollegarci al discorso repellenti: «Le sostanze approvate in grado di impedire ai sensori delle zanzare di intercettare i vasi sanguigni sono tre: il DiEtilToluolamina (DEET), la Picridina e il p-MetanDiolo (PMD), un derivato dell'olio di eucalipto. Il PDM è l'unico tra i derivati vegetali approvato negli Usa come idrorepellente, anche se la sua azione è molto debole. Questo significa che gli altri estratti, come citronella e geraniolo, di cui è pieno il mercato, non garantiscono la protezione».

Inserito da segreteria SIDeMaST

Commenti e discussioni

27 maggio 2011 - 18:22 | Paolo Bartalini

Ho notato come non sia stato citato il NEEM (Azadiracta Indica), della famiglia delle Moganacee.

Nella medicina Ayurvedica e nella tradizione popolare indiana è impiegato come repellente per gli insetti.
Il principio attivo più interessante sembra essere la azadiractina, che sembra essere efficace anche nei confronti della zanzara tigre.

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