Psoriasi, una nuova schiuma potrebbe semplificare la vita ai malati


06 maggio 2016 - 13:35Rassegna stampa


Secondo le statistiche solo 1 paziente su 10 segue con costanza la terapia, giudicata spesso troppo scomoda. La nuova opzione mira ad agevolare l'adesione alla cura

Non solo creme, gel e unguenti. A disposizione dei malati di psoriasi sono in arrivo anche soluzioni in schiuma, che potrebbero essere più comode per i molti pazienti che frequentemente si dichiarano insoddisfatti delle terapie.

Meno del 10% dei pazienti segue la cura con costanza

Ad oggi non esiste una cura risolutiva per questa malattia della pelle che interessa quasi 3 milioni di italiani, ma sono disponibili diverse strategie terapeutiche in grado di tenere sotto controllo il disturbo, sia nelle sue forme lievi che in quelle più gravi. La severità della malattia e l'estensione delle placche variano infatti da persona a persona. Per alcuni è poco più che un fastidio, per altri può compromettere seriamente la qualità di vita. Diverse statistiche hanno però evidenziato che molti pazienti con psoriasi in forma lieve o moderata non seguono con costanza le terapie prescritte: le cure (soprattutto lozioni, gel, creme, unguenti) sono giudicate scomode, perciò spesso interrotte o non applicate in modi e tempi adeguati, così non si ottengono i risultati sperati e si rischia d'aggravare la situazione. Secondo un sondaggio condotto dall'Associazione per la difesa degli psoriasici (Adipso) meno del 10 per cento dei pazienti italiani segue le cure con costanza, la metà applica il trattamento solo quando ha disturbi e meno di un paziente su cinque segue le indicazioni del medico. E il motivo principale è perché comportano spesso laboriose medicazioni, alcuni prodotti hanno un odore sgradevole, altri macchiano pelle e vestiti.

Nuova terapia in versione schiuma

Per ovviare al problema, da tempo si sperimentano e cercano nuove soluzioni, come la nuova schiuma (approvata lo scorso ottobre 2015 negli Stati Uniti) che si è dimostrata efficace nel ridurre prurito e dimensione delle lesioni sulla pelle. Si tratta di un prodotto che combina due farmaci: calcipotriolo, trattamento a base di vitamina D, e betametasone diproprionato, farmaco antinfiammatorio cortisonico. La stessa terapia è già esistente in gel, ma è ora stata resa disponibile anche in tubi di latta da cui può essere spruzzata come schiuma: una soluzione giudicata più comoda dai ricercatori e che prevede una sola applicazione giornaliera. Stando agli esiti della sperimentazione su oltre 400 pazienti con psoriasi a placche (la variante più diffusa), già dopo i primi tre giorni molti partecipanti hanno tratto vantaggio sul fronte del prurito e alla fine del mese di prova hanno provato anche una quasi completa sparizione delle chiazze.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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