Psoriasi, Secukinumab guarisce completamente o quasi le lesioni cutanee


17 dicembre 2014 - 06:38Rassegna stampa


In base ai risultati dello studio di fase IIIb Clear sulla psoriasi, il farmaco secukinumab, sviluppato da Novartis, ha dimostrato superiorità rispetto a ustekinumab e ha soddisfatto il suo endpoint primario, costituito da una risoluzione completa o quasi completa delle lesioni cutanee alla settimana 16 per i pazienti affetti da psoriasi.

Clear, che ha coinvolto 679 pazienti affetti da psoriasi a placche da moderata a severa e i cui risultati saranno presentati nel 2015, è il secondo studio testa a testa per secukinumab versus trattamenti biologici consolidati per la psoriasi. Fa seguito allo studio di fase III Fixture, che ha dimostrato la superiorità di secukinumab verso etanercept, l'attuale standard terapeutico, nella guarigione della cute affetta da psoriasi, a fronte di un profilo di sicurezza comparabile.

Nel corso degli studi di fase III, il 70% e oltre dei pazienti in terapia con secukinumab 300 mgh ha ottenuto una risoluzione completa o quasi completa delle manifestazioni cutanee durante le prime 16 settimane di trattamento.

Secukinumab agisce inibendo l'azione dell'IL-17A, una proteina che si trova in concentrazioni elevate nella cute affetta da psoriasi. In Europa il Chmp dell'Ema ha raccomandato il farmco come terapia sistemica di prima linea.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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