Psoriasi, quanto mi costi?


18 luglio 2014 - 13:13Rassegna stampa


Ancora troppo sottostimato il peso «economico» della malattia fra spostamenti, tempo richiesto dalle terapie e medicazioni a carico dei malati: mille euro all'anno

Soffrire di psoriasi può influire anche sul portafoglio. I trattamenti, infatti, possono comportare costi di «viaggio» e tempo dedicato alle cure, che troppo spesso non vengono presi in considerazione. A fare i conti ci ha però pensato uno studio finlandese pubblicato di recente sulla rivista Dermatology and Therapy, che ha analizzato anche l'aspetto economico della patologia per 232 pazienti tenuti sotto osservazione per un anno tra il 2009 e il 2010.

Terapie sistemiche e fototerapia

I dati sono stati raccolti da un questionario sottoposto ai partecipanti (199 malati con varie forme di psoriasi e 33 con artrite psoriasica), valutando le loro cartelle cliniche e i rimborsi richiesti al Servizio sanitario finlandese. È emerso che a spendere di più sono i pazienti curati con le terapie sistemiche (ovvero i farmaci riservati per lo più ai soggetti con forme gravi o particolarmente estese) e la fototerapia. Quest'ultima, in particolare, comporta un carico elevato per il tempo e gli spostamenti che richiede per effettuare le sedute, solitamente multiple nell'arco della settimana, visto che bisogna recarsi in ospedale o negli ambulatori medici dotati dei macchinari. In media ogni paziente finisce così per spendere oltre mille euro all'anno: per il 18 per cento il costo è da attribuire ai trattamenti topici (come creme, gel, unguenti e simili), che vanno ripetuti più volte al giorno. Inoltre è emerso che il 67 per cento della spesa, a carico del Servizio sanitario però, è rappresentato dai nuovi farmaci biologici utilizzati soltanto dal 5 per cento dei partecipanti, quelli con le forme più gravi di psoriasi. «Anche la cura della pelle a casa va presa in considerazione - sottolineano gli autori della ricerca -, perché richiede molto tempo e, visto che si tratta di una malattia cronica, alla lunga il carico per le persone è notevole. Fino ad ora il peso dei costi a carico del paziente appare ampiamente sottostimato, specie se si valuta il fattore "tempo speso", che incide molto sulla qualità di vita dei malati».

L'esenzione dal ticket in Italia

In Italia, come ricorda l'Associazione per la difesa degli psoriasici, le forme della psoriasi esenti dal ticket sanitario sono tre: artropatica, pustolosa ed eritrodermia, secondo la Gazzetta Ufficiale n. 226 del 25 sett.1999, ottenuta tramite domanda all'ASL di appartenenza (Cod. esenzione 045). Si ha così diritto alle seguenti prestazioni: anamnesi ed esame obiettivo, prelievo sangue venoso, emocromo, VES, ciclo di fototerapie con UVA-UVB a banda stretta. La terapia corticosteroidea topica si può inoltre ottenere per alcune preparazioni, il passaggio in fascia A, indicando la Nota 88.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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