Psoriasi e artrite psoriasica, benefici dalla chirurgia bariatrica


13 Nov 2015 08:00 Rassegna stampa


Perdere i chili in eccesso migliora i sintomi, soprattutto nei pazienti più gravi, perché diminuisce l'infiammazione cronica che è fra le cause della malattia

Perdere i chili di troppo si traduce in un beneficio concreto anche per le lesioni cutanee dovute a psoriasi e per i sintomi collegati all'artrite psoriasica. E' questa la conclusione a cui è giunto uno studio statunitense presentato durante il convegno annuale del Collegio Americano di Reumatologia appena conclusosi a San Francisco (California). «La psoriasi e l'artrite psoriasica sono condizioni infiammatorie croniche che possono essere dolorose e avere un impatto anche assai gravoso sulla qualità di vita delle persone - ha detto l'autrice della ricerca, Soumya Reddy, codirettrice del Centro di Artrite Psoriasica della New York University School of Medicine-Langone Medical Center -. Proprio come l'obesità, che sappiamo avere un legame con queste due patologie: è infatti elevato il numero di persone obese o in sovrappeso che soffrono di psoriasi. Gli esiti di questa indagine mostrano, statistiche alla mano, il miglioramento e il sollievo che derivano dall'eliminare peso in eccesso tramite chirurgia bariatrica».

Lo studio

Nel loro studio Reddy e colleghi hanno revisionato le cartelle cliniche di oltre 9mila pazienti affetti da obesità e sottoposti a un trattamento chirurgico per la riduzione dei chili in eccesso al Langone Medical Center tra il 2002 e il 2013. Tra i malati operati, 86 soffrivano di psoriasi e 21 anche di artrite psoriasica. I ricercatori hanno quindi confrontato i loro sintomi prima e dopo l'intervento per la perdita di peso ed è emerso che per oltre la metà dei pazienti c'è stato un notevole miglioramento della psoriasi successivo all'operazione. In particolare, a trarre i benefici maggiori dal dimagrimento sono stati i malati più gravi e quelli con artrite psoriasica. E' inoltre apparso evidente che la situazione tende a migliorare con il passare del tempo, tanto che i più grandi progressi contro la psoriasi sono stati raggiunti da chi aveva perso il maggior numero di chili un anno dopo l'intervento di chirurgia bariatrica.

Legame certo fra psoriasi e obesità

«Ormai è chiaro che il peso corporeo dei pazienti con psoriasi ha un'importanza cruciale per svariati motivi e gioca un ruolo sia sulla scelta della terapia che sulla sua efficacia, oltre che sull'andamento delle lesioni - concludono i ricercatori -. Sappiamo inoltre che si tratta di una patologia caratterizzata da un'elevata attività infiammatoria di carattere più generale, che può essere peggiorata dal grasso in eccesso: l'infiammazione colpisce anche altri distretti come l'apparato gastro-intestinale, il fegato, il cuore e contribuisce ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari (infarto, ictus, angina, coronaropatie). Un numero crescente di studi è giunto a conclusioni simili alle nostre e ha documentato che la perdita di peso può avere effetti benefici come ridurre la gravità della psoriasi e migliorare l'efficacia delle terapie sistemiche della psoriasi. È dunque importante considerare, fra i possibili benefici che si ottengono con gli interventi di chirurgia bariatrica, anche il miglioramento dei problemi cutanei o reumatici legati alla psoriasi».

Inserito da segreteria SIDeMaST

Approfondimenti

FonteCorriere della Sera
AutoriVera Martinella
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