Psoriasi, cosa fare per evitare che peggiori?


17 gennaio 2016 - 10:20Rassegna stampa


E' una domanda che i pazienti fanno molto frequentemente, soprattutto quelli con psoriasi lieve o moderata che navigano su internet e vedono conoscenti o amici con forme gravi. E' difficile dare una risposta universale, che vada bene per tutti i malati. Perché, in generale, ognuno ha la «sua» psoriasi e la progressione a forme gravi dipende sostanzialmente dalla genetica, per cui chi a forme severe di solito le ha da subito e le forme lievi rimangono lievi. Tuttavia alcuni casi lievi possono progredire in forme gravi.

Qualcosa si può fare per prevenire o bloccare la possibile evoluzione della psoriasi. Ecco alcune regole semplici:

  1. Affrontare con terapie efficaci da subito le forme lievi. Non lasciare che la malattia si «sfoghi».
  2. e possibile evitare alcuni farmaci che notoriamente peggiorano la psoriasi. In particolare, interferone e sali di litio. Meno evidenze esistono invece per i beta-bloccanti o altri medicinali. In ogni caso se si nota un peggioramento, quando si intraprende una terapia per altre patologie, è importante parlarne subito col dermatologo e con il medico che ha prescritto la cura.
  3. E' importante poi calare di peso se si è in sovrappeso o obesi. I chili in eccesso sono un fattore di rischio rilevante per la psoriasi e l'artrite psoriasica. Inoltre rende la malattia meno sensibile alle cure.
  4. Non ci sono cibi specifici che possono peggiorare la psoriasi e ad oggi non è stato scientificamente dimostrato un rapporto di causa effetto tra psoriasi e alimentazione. E' certo comunque che frutta e verdura fanno sempre bene, mentre è meglio evitare o limitare tutto ciò che ha un'attività pro infiammatoria sull'organismo, come l'alcol.
  5. Smettere di fumare, perché è certo che il fumo peggiora lo stato delle lesioni (oltre a essere causa di molte altre malattie, da quelle dell'apparato cardiocircolatorio al cancro).
  6. Seguire le cure come prescritto: non cambiare le dosi o sospendere le terapie senza chiedere al dermatologo, come in realtà avviene molto di frequente. Senza continuità non si ottengono gli effetti sperati.
  7. Se non si è capita bene la cura o se non si notano miglioramenti chiedere chiarimenti al dermatologo o al proprio medico. Secondo recenti studi metà dei malati è insoddisfatta dei trattamenti, ma sono pochissimi quelli che si rivolgono a un medico e troppi quelli che procedono con il «fai da te».
  8. In caso di dolori o gonfiori alle articolazioni informare subito il dermatologo: potrebbe essere l'inizio di un'artrite psoriasica che va riconosciuta subito e trattata adeguatamente.
  9. Non esporsi in maniera esagerata al sole. Il sole fa in genere bene alla psoriasi, ma scostarsi fa male alla pelle e può peggiorare le lesioni psoriasiche.
  10. Evitare gli eventi stressanti. Certo piacerebbe a tutti, ma è difficile da attuare. Ci sono comunque piccole fonti di ansie e stress che tutti noi possiamo arginare o eliminare dalle nostre giornate semplificandoci la vita quando possibile. Questo, per chi soffre di psoriasi, è ancora più importante.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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