Psoriasi: 1 paziente su 3 è obeso, dimagrire migliora effetti terapia


28 Apr 2011 12:44 Rassegna stampa


La psoriasi, nota malattia della pelle, è associata a numerose patologie e in particolare all'obesità. Una quota di pazienti che oscilla dal 13% al 34% infatti è sovrappeso o obesa eppure, se i pazienti riescono a perdere almeno il 10% del peso, diventano più sensibili alla terapia con ciclosporina. Lo afferma un recente studio della Clinica Dermatologica dell'Università di Verona, pubblicato sulla prestigiosa rivista «American Journal of Clinical Nutrition».

«L'obesità è un fattore di rischio per la comparsa della psoriasi e rende la malattia meno sensibile alle cure. Pertanto, nell'approccio al paziente è fondamentale una gestione globale, che tenga conto non solo degli aspetti cutanei ma anche della presenza di artrite e del profilo di rischio cardiovascolare», evidenzia il Prof. Giampiero Girolomoni, Direttore della Clinica Dermatologica dell'Università di Verona e presidente dell'86* Congresso nazionale della Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST), che si svolgerà nella città scaligera dal 18 al 21 maggio.

La psoriasi infatti è associata anche alla sindrome metabolica mentre i casi severi ad aumentato rischio cardiovascolare. E secondo diversi studi, la malattia è un fattore di rischio per infarto del miocardio specialmente nei giovani pazienti. Circa un terzo dei pazienti inoltre soffre di artrite psoriasica, una patologia che se non riconosciuta e trattata può diventare invalidante.

Inserito da segreteria SIDeMaST