Melanoma e giovani: attenzione a lettini e lampade abbronzanti


10 ottobre 2014 - 07:27Rassegna stampa


Le diagnosi riguardano pazienti sempre più giovani, dai 40 anni in giù passando da 6mila casi nel 2006 a 11mila stimati nel 2014. Il melanoma, nonostante gli allarmi dei medici sui danni di una esposizione scriteriata al sole, si diffonde sempre più.

È l'allarme che arriva dal Congresso europeo di oncologia medica di Madrid insieme a un dato positivo: il 70 per cento delle diagnosi del melanoma avviene in fase precoce permettendo un intervento terapeutico con alte probabilità di successo.

La cosa che sorprende è che a essere più colpite non sono le categorie professionali esposte tutto il giorno al sole, tutt'altro. Il melanoma è una patologia che attacca chi si espone ai raggi in modo saltuario, ma intenso: per esempio durante i week end o le vacanze brevi di chi passa il resto dell'anno chiuso in ufficio. Pericoloso anche esagerare con lettini e lampade solari: secondo l'Istituto internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), l'uso di lampade abbronzanti sotto i 30 anni, aumenta il rischio del 75 per cento.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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