Lettera della dott.ssa Vincenza Guarnieri


27 novembre 2009 - 11:50Comunicazioni ai soci 3 commenti


Egregio Presidente, Le invio questa mia perché mi sento profondamente avvilita.

Dopo 11 anni di studi condotti egregiamente, mi trovo, in una tranquilla serata a casa davanti alla TV, dopo ore di clinica ospedaliera e di pazienti visitati presso l'ambulatorio di Aquaviva delle Fonti (BA)... e lo schermo è bucato dalla avvenente Belen Rodriguez; la guardo mentre gioca a fare la paziente con il concorrente Mauro (il «dottore») ed, in procinto di essere visitata da lui, gli raccomanda: «voglio medici bravi, non dermatologi (!!!), medici veri,...» ma davvero non si può far altro che subire queste idiozie?

Mi piacerebbe che ci facessimo sentire, tutti insieme, come vera ASSOCIAZIONE, per garantire un fronte comune, baluardo di difesa della figura del medico (fin troppo insultato in prima pagina) e, in questo caso, del Dermatologo.

Grazie di cuore

Di Vincenza Guarnieri

Commenti e discussioni

10 dicembre 2009 - 08:58 | Fabio Cannillo

Segnalo la risposta del presidente: «Siamo medici, eccome», questo il commento che la Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse (SIDeMaST), ha rilasciato dopo la puntata del «Grande Fratello» del 23 novembre scorso.

L'associazione medica ha fortemente criticato le affermazioni pronunciate dalla show girl Belen Rodriguez durante l'ultima puntata del Grande Fratello andata in onda, che «ha fortemente sminuito la figura dei dermatologi».

«Faccio presente - ha commentato il Presidente della SIDeMaST, Torello Lotti, in una nota - che tutti i medici dermatologi oltre ad essere laureati in medicina hanno conseguito una specialità di ordine internistico di quattro anni, pertanto quanto affermato in trasmissione tende a sminuire la figura professionale. Tengo inoltre ad informare - ha concluso Lotti - che quanto comunicato non è da intendersi contro la professionalità della soubrette, ma contro una cattiva informazione». (ANSA)

28 febbraio 2010 - 16:55 | Costantino Frisario

Troppo moderata e conciliante la nota del Presidente... Sarebbe auspicabile una presa di posizione più decisa, magari coinvolgendo le altre Società Scientifiche e Associazioni Specialistiche.

Non è possibile che la DERMATOLOGIA sia ancora considerata la «cenerentola» delle specializzazioni mediche... Non è possibile che quotidianamente dobbiamo confrontarci (attraverso il paziente) con medici privi di alcuna specializzazione legalmente riconosciuta che si qualificano come «Medico Estetico» (e come tali insinuano nel paziente-cliente una conoscenza dell'organo Pelle), per solo aver frequentato in qualche week-end alcuni corsi (presso scuole private) relativi a pratiche di ordine estetico fra le più recenti e conosciute (filler, peeling, biorivitalizzazione, ecc.) e poi dover affrontare e gestire, noi dermatologi, gli effetti indesiderati perpetrati da altri medici.

Ritengo di non sbagliare se affermo che i Presidenti delle società scientifiche devono essere più presenti nel promuovere l'immagine dello specialista e non limitarsi a «strapparsi le vesti» solo dopo che si è verificato l'attacco.

Con Sincera Stima e Convintamente Specialista

01 marzo 2010 - 09:46 | Fabio Cannillo

@Costantino Frisario

Buongiorno, le segnalo il progetto Ecostampa e la invito a seguire le altre iniziative che in questi mesi stiamo portando avanti sul sito della società (come ad esempio il profilo Twitter della SIDeMaST). Cordiali saluti.

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