Lavarsi troppo fa male


08 Apr 2010 10:58 Rassegna stampa


Attenzione alla pulizia. Troppo poca, potrebbe essere debilitante a livello sociale. Lavarsi troppo frequentemente, però, potrebbe comportare un danno per la salute.

A sottolinearlo Antonio Garcovich, dermatologo al Policlinico Gemelli di Roma, che spiega come lo smodato utilizzo di saponi favorisca l'insorgere di dermatiti, eczemi, oppure semplicemente mani secche che provocano spaccature della pelle.

Il rischio di incorrere in problemi di dermatologia riguarda principalmente le classiche casalinghe, sempre alle prese con acqua e prodotti abrasivi, oppure i lavoratori a contatto con i normali detersivi. Ma anche la gente che lavora in ufficio può scontrarsi con questo tipo di problema. «Le dermatiti sono la più frequente causa di inabilità lavorativa. Non dobbiamo lavarci le mani ogni cinque minuti - spiega Garcovich - basta all'inizio e alla fine della giornata. Il sapone irrita la pelle, altera l'equilibrio epidermico distruggendo i lipidi e favorisce la secchezza delle mani causando spaccature, ragadi, squame. Una dermatite può cronicizzarsi, che è molto fastidiosa».

Il rimedio? Meno bagnoschiuma, più detergente. Antonio Gancovich ribadisce come non sia vera l'idea che più schiuma favorisca un lavaggio più accurato. Aggiungendo: «La schiuma distrugge i lipidi in superficie e altera l'equilibrio della pelle, spesso in modo irreversibile. Meglio usare bagni oleati, oli vegetali, detergenti speciali che puliscono per affinità. E poi va bene anche lavarsi solo con acqua, bisogna usare il sapone meno spesso. E bisogna intervenire subito in caso di irritazione, usando creme contenenti ceramidi, che ripristinano la barriera epidermica».

Inserito da segreteria SIDeMaST