La psoriasi potrà essere combattuta agendo su una proteina messaggera


26 luglio 2013 - 17:26Rassegna stampa


La psoriasi a placche colpisce il 2% della popolazione mondiale, circa 125 milioni di persone, oltre un terzo di questi pazienti soffre della forma da moderata a grave. É una malattia cronica caratterizzata da lesioni cutanee spesse ed estese, chiamate placche, note per causare prurito, desquamazione e dolore. La psoriasi è anche associata ad effetti psico-sociali e chi soffre della sua forma più grave è anche maggiormente esposto al rischio di morte per comorbilità, come malattie cardiovascolari e diabete.

Nei prossimi mesi verranno presentati ai più importanti congressi medici i risultati completi del programma di studio di Fase III su secukinumab, un anticorpo monoclonale umano che si lega selettivamente all'IL-17A, una citochina pro-infiammatoria chiave, e la neutralizza. É il primo farmaco che ha l'interleuchina 17A come bersaglio ed è il più vasto intrapreso fino ad oggi sulla psoriasi. L'interleuchina 17A (proteina messaggera) è centrale nello sviluppo della psoriasi, si trova in concentrazione elevata nella pelle colpita da questa malattia. La ricerca dimostra che è possibile condizionare lo stimolo della risposta autoimmune dell'organismo nelle patologie come la psoriasi a placche. Proseguono gli studi per un possibile impiego anche nell' artrite psoriasica, spondilite anchilosante e artrite reumatoide.

I primi risultati dello studio, annunciati da Novartis, dimostrano l'efficacia di questa molecola che ha raggiunto tutti gli endpoint primari e secondari, nella risoluzione delle lesioni cutanee. Il 40-50% delle persone che convivono con la psoriasi a placche non è soddisfatto dalle terapie attuali, da ciò l'importanza di nuove cure che agiscano in modo più rapido nel sollievo dal dolore.

Inserito da segreteria SIDeMaST

La rassegna stampa contiene articoli di interesse dermatologico tratti da testate nazionali e non intende fornire una revisione critica né essere una fonte di notizie scientificamente validate. Si accettano (e sono bene graditi) commenti da parte dei soci esperti nel settore.

Lascia un commento sul sito e rispondi all'autore

I commenti sono soggetti a moderazione: non saranno pubblicati immediatamente ma dovranno essere approvati dalla segreteria.

Eventi SIDeMaST

Stato iscrizione