Insidie a fior di pelle per i frequentatori delle palestre


08 dicembre 2012 - 09:36Rassegna stampa


L’80% degli sportivi ha avuto almeno una volta problemi alla pelle tra irritazioni, verruche e infezioni di varia natura. A mettere in guardia da queste piccole insidie particolarmente diffuse tra i frequentatori di palestre sono gli esperti dell’International Hair Research Foundation, autori di uno studio su cinquecento persone.

Tra le patologie più frequenti riscontrate nei luoghi di allenamento figurano verruche (36%) causate soprattutto dall’utilizzo degli attrezzi, funghi (28%), follicoliti (19%) e irritazioni di vario genere (13%) provocate dal sudore sul corpo e dal contatto diretto di acqua stagnante negli spogliatoi.

«La palestra è un luogo affollato, dove ognuno può introdurre microrganismi patogeni - premette Marcello Monti, responsabile di dermatologia all’Istituto clinico Humanitas e docente di dermatologia dell’Università degli Studi di Milano -. Ci sono luoghi caldo-umidi come vasche, docce e spogliatoi, ideali per lo sviluppo di germi. Non solo, durante l’attività è facile procurarsi microabrasioni della cute che facilitano la penetrazione dei microrganismi».

Quando si pensa ai centri benessere viene spontanea l’associazione con le verruche e in effetti è facile svilupparle su mani (tramite l’uso di attrezzi) e ai piedi (in piscina, nelle docce e più in generale negli spogliatoi), soprattutto se si è già predisposti. Ma le insidie per la pelle comprendono anche altre condizioni un po’ meno conosciute come il Mollusco contagioso e l’intertrigine. Il Mollusco contagioso è un’infezione provocata da un virus (Poxvirus) che causa noduletti emisferici bianco-perlacei, duri, indolori. Questa infezione spesso conduce a una reazione eczematosa vicino alle lesioni, e più raramente a distanza. «L’intertrigine è l’infezione delle pieghe inguinali o ascellari – spiega Monti -. In queste sedi si possono impiantare batteri e funghi, favoriti dal sudore e dallo sfregamento durante gli esercizi, che danno origine ad arrossamenti, pruriti e bruciori».

La prevenzione

Per fortuna per fare sport in sicurezza e ridurre il rischio di inconvenienti da palestra bastano alcuni semplici accorgimenti come avere sempre a portata di mano un asciugamano da utilizzare prima di appoggiarsi agli attrezzi, usare guantini per proteggere le mani quando si sollevano i pesi e indossare sempre le ciabatte in piscina e negli spogliatoi. «Per fare sport sarebbe inoltre meglio utilizzare indumenti di cotone e non sintetici – aggiunge Monti -. Inoltre chi soffre di arrossamenti alle pieghe dovrebbe applicare, prima degli esercizi, una crema lenitiva a base di ossido di zinco e magnesio silicato. Dopo la doccia, poi, è bene spalmare un velo di crema solfo-salicilica a inguine, ascelle, dita dei piedi: si prevengono così le infezioni da batteri e funghi. Infine una buona regola valida per tutti è fare una doccia veloce e asciugarsi a fondo per non lasciare umida la pelle, fattore che favorisce le infezioni. Soprattutto, assicurarsi che i piedi e le dita siano ben asciutti prima di mettere calze e scarpe».

Inserito da segreteria SIDeMaST

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