In aumento tumori da cattive abitudini, melanoma in testa


26 Jul 2013 04:50 Rassegna stampa


Roma, (Adnkronos Salute) - Gli stili di vita ad alto rischio cancerogeno, come il fumo, l'alcol e l'abuso della tintarella, sono saliti alle stelle negli ultimi dieci anni e sono responsabili del 40% delle neoplasie. A rivelarlo sono gli esperti inglesi dell'Office for National Statistics. I dati raccolti registrano forti incrementi dell'incidenza dei tumori correlati alle abitudini scorrette e poco virtuose. L'aumento più rivelante dal 2002 è stato registrato per il melanoma (56% uomini e 38% donne). Gli esperti - riporta il 'Telegraph' - incolpano alcune mode che si sono diffuse recentemente, come ad esempio l'uso dei lettini solari. Anche i tumori del cavo orale, che sono stati collegati al fumo e la cattiva alimentazione, sono aumentati del 37%, mentre il cancro del rene è aumentato del 25% nei maschi e 36% nelle donne. Per quest'ultimo si pensa ad una correlazione con l'eccessivo consumo di alcol.

Il numero dei nuovi casi di cancro in Inghilterra è aumentato di quasi il 20% tra il 2002 e il 2011. Secondo Nick Ormiston-Smith, responsabile delle informazioni statistiche del Cancer Research Uk " i dati hanno mostrato come scelte di vita 'poverè stanno creando problemi di salute alle persone in età avanzata. Il 40% dei tumori può essere attribuito ad abitudini e comportamenti che non aiutano a limitare il rischio cancerogeno". Secondo gli esperti invece andrebbero invece ridotti i consumi delle bevande alcoliche, è necessario mantenere un peso nella norma, evitare scottature e, infine, essere più attivi. Perché questo tipo di dinamicità può anche contribuire a ridurre il rischio di sviluppare i tumori.

Inserito da segreteria SIDeMaST