Eczema, malattia cutanea più comune in pediatria


04 agosto 2014 - 06:39Rassegna stampa


Colpisce circa il 20% della popolazione infantile

L'eczema è la malattia cutanea più comune in pediatria, in un continuo trend di crescita. Questa patologia colpisce circa il 20 % della popolazione infantile e nel 90% dei casi inizia entro i 5 anni di vita,con un'insorgenza nel primo anno pari all'85 % del totale. Lo riferisce la Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (Siaip).

"L'eczema (o dermatite atopica) a causa della sua complessità patogenetica - spiega Elena Galli, Responsabile Uos Allergologia Fatebenefratelli di Roma e Responsabile Commissione Orticaria Dermatite atopica della Siaip - esistono numerose e differenti espressioni cliniche (fenotipi) della dermatite atopica che rendono la sua terapia particolarmente difficile, specie nei casi medio-gravi, caratterizzati da lesioni cutanee estese, spesso infette, e prurito devastante, causa anche di stress emozionali e di disturbi del sonno". Secondo gli esperti è fondamentale individuare il periodo di vita in cui insorge generalmente l'eczema per lo sviluppo fisico e psicologico del bambino: "E' evidente infatti che i disturbi cronici del sonno, con conseguenti problemi di concentrazione e possibili performance scolastiche negative, le alterazioni delle relazioni psicosociali legate ad un immagine alterata dalle lesioni cutanee sempre presenti, determinano in questi bambini e nelle loro famiglie notevoli effetti negativi sulla qualità della vita". "Per tenere 'a badà la malattia è fondamentale gestire fin dalla nascita la barriera cutanea ricorrendo a tutti i presidi a disposizione: utilizzare i farmaci antinfiammatori steroidei sin dai primi sintomi delle fasi di riaccensione ma anche opportuni programmi educazionali di self management", ricorda Roberto Bernardini, Presidente Siaip e Direttore della UOC di Pediatria dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli

Inserito da segreteria SIDeMaST

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