Ecco i consigli per avere capelli sani (senza perderli)


18 agosto 2013 - 00:24Rassegna stampa


Capelli abbondanti, luminosi, sani, che non cadono a bizzeffe nel lavandino al mattino, quando ci pettiniamo. È possibile, a patto di prendersene cura costantemente e dire addio ad abitudini che possono rivelarsi dannose, primi fra tutti i «cento colpi di spazzola» consigliati dalle nostre nonne. Lo spiega un documento dell'American Academy of Dermatology, secondo cui anche seguire le mode in fatto di acconciature può rivelarsi «pericoloso»: extension, treccine e piastre per lisciare i capelli dovrebbero essere utilizzati con il contagocce, se non si vogliono perdere più capelli del dovuto.

CONSIGLI - «Il modo in cui ci pettiniamo e gli accessori che usiamo possono provocare danni ai capelli e renderli fragili, poco luminosi, crespi fino a provocarne la caduta - spiega Paradi Mirmirani, dermatologo dell'università della California che ha contribuito alla stesura del documento -. Le cattive abitudini possono dare il colpo di grazia: spazzolarli troppo a lungo, ad esempio, favorisce la formazione delle doppie punte. La buona notizia è che avere capelli sani e belli è possibile, seguendo piccoli accorgimenti quando li laviamo, li asciughiamo e li acconciamo». La prima regola è scegliere prodotti per il lavaggio delicati, limitando inoltre l'uso di tinture e altri prodotti chimici aggressivi; una volta puliti, i capelli devono quindi essere trattati con molta delicatezza.

PETTINATURE - «Quando sono bagnati dovrebbero essere avvolti in un asciugamano o lasciati asciugare all'aria, almeno parzialmente: è bene cercare di farlo più possibile, limitando l'uso del phon che è molto "stressante" - raccomanda il dermatologo -. I capelli umidi, inoltre, sono più fragili del normale e non andrebbero pettinati o spazzolati perché possono spezzarsi più facilmente; l'unica eccezione sono quelli molto ricci o ruvidi, che è meglio pettinare da bagnati per ridurre il pericolo di rotture. I capelli vanno spazzolati il meno possibile, inoltre, per diminuire il rischio di doppie punte». Mirmirani passa poi ai consigli di stile: molte acconciature di moda, infatti, possono essere dannose per la salute delle chiome. «Il prodotti come gel e fissativi ad esempio dovrebbero essere usati raramente, perché applicarli e poi pettinare i capelli per dare loro la "forma" desiderata può spezzarli e alla lunga favorirne la caduta - dice lo specialista -. Allo stesso modo, le piastre andrebbero usate solo su capelli asciutti, a temperature basse e mai tutti i giorni, così come gli strumenti per creare ricci, da applicare per non più di uno-due secondi sulle ciocche. Il calore, di qualsiasi genere sia, fa male». Infine, no a trecce, treccine, code di cavallo, extension: la tensione che esercitano sui capelli può facilitarne la caduta, per cui non devono essere acconciature scelte tutti i giorni ma solo per "occasioni speciali". «Se si perdono i capelli in quantità eccessiva è bene comunque rivolgersi al dermatologo, perché a volte modificare le proprie abitudini o la pettinatura non basta a risolvere il problema», conclude Mirmirani.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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