Ecco come si vedono i nei con "l'occhio digitale". Qualità di immagine e accuratezza diagnostica


03 Feb 2015 03:31 Rassegna stampa


Ad oggi molti pazienti arrivano dal dermatologo con la richiesta di una "mappa dei nei".

Ma cosa significa ad oggi "mappare i nei della Pelle"?

Al netto della scienza dermoscopica, che consente al Medico Chirurgo, Specialista in Dermatologia e Venereologia di possedere un "expertise" peculiare dedicato alla valutazione della struttura microscopica di superficie delle lesioni cutanee, possiamo dire che le nuove tecnologie hanno sicuramente permesso di fare molti passi avanti:

I recentissimi dati ad oggi, ci consegnano (in un recentissimo articolo appena pubblicato sul British Journal of Dermatology) delle Nuove linee guida sul management delle lesioni ad alto rischio melanoma

Ma anche la teoria ha bisogno di essere messa in pratica, al meglio: si è passati quindi dalle prime sonde via cavo che permettevano risoluzioni buone ma non ottimali, fino alle ultime strumentazioni digitali, che permettono di collegarsi in diretta via wi-fi al pc utilizzando una altissima qualità di immagine (12-18 megapixel);

Cosa significa quindi avere una "High Quailty Definition Dermoscopy"?

Sicuramente, vul dire molto in termini di analisi delle microstrutture superficiali dei "patterns" dermoscopici, in ordine di effettuare delle diagnosi sempre più precoci, anche delle minime variazioni in senso patologico delle stesse.

Ad oggi, togliere un melanoma cutaneo iniziale significa salvare la vita ad un paziente, ma allo stesso modo, effettuare un intervento inutile (nel dubbio diangostico) aumenta di molto la spesa sanitaria e l'impatto sociale sul paziente stesso.

Non solo Melanoma, ma anche altri tumori cutanei, come il carcinoma basocellulare e soprattutto il carcinoma spinocellualre o il morbo di Bowen

Maggiore accuratezza diangostica, più tutela della salute e minor spesa sanitaria, anche in questo contesto.

Inserito da segreteria SIDeMaST