E se la psoriasi fosse causata da uno squilibrio dei batteri intestinali?


11 aprile 2015 - 11:06Rassegna stampa


E' l'ipotesi avanzata da un nuovo studio: la carenza di alcuni microbici favorisce un'infiammazione del tratto digestivo che può poi raggiungere anche la pelle

Soffrite di artrite psoriasica? La causa potrebbe essere un'assenza di microbi nel vostro intestino. Secondo un recente studio, la carenza di diversi tipi di batteri intestinali potrebbe favorire lo sviluppo della malattia a livello articolare, che si verifica solo in alcuni malati di psoriasi e non in altri. L' artrite psoriasica, infatti, è una patologia articolare infiammatoria cronica che oggi si ritiene colpisca circa il 30 per cento dei pazienti psoriasici e che insorge quasi sempre dopo, anche a distanza di molti anni, la comparsa della forma cutanea della psoriasi.

Lo squilibrio batterico intestinale come fattore scatenante

Diverse ricerche hanno ormai dimostrato che la psoriasi (patologia della pelle che si manifesta come un'infiammazione con chiazze rossastre, eritematose, sulle quali si formano delle squame di colore argenteo) è provocata da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Negli ultimi tempi, poi, indagini sul microbioma umano (ovvero l'insieme del patrimonio genetico e delle interazioni ambientali della totalità dei microrganismi presenti nell'organismo umano) hanno sollevato l'ipotesi che uno scompenso tra microbi e batteri potrebbe essere il fattore scatenante che innesca una serie di reazioni nel nostro sistema immunitario che portano a malattie autoimmuni come la psoriasi e l'artrite psoriasica. Al centro dell'attenzione degli studiosi c'è, nello specifico, la disbiosi (conosciuta anche come disbacteriosi): uno squilibrio microbico sulla superficie o all'interno del corpo, inerente soprattutto il tratto digestivo.

Carenze di Ruminoccocus e Akkermansia legate all'artrite?

Ora uno studio pubblicato sulla rivista Arthritis and Rheumatology da ricercatori della New York University ha indagato sulle differenze presenti nel microbioma intestinale di 16 malati di artrite psoariasica, 15 pazienti con sola psoriasi e 17 persone sane, arrivando a stabilire che chi soffre di psoriasi o artrite psoriasica ha livelli inferiori di alcuni batteri. Inoltre, nei pazienti con artrite si distinguono carenze specifiche, come quelle relative a alcuni tipi di microbi, ad esempio Ruminoccocus e Akkermansia. «Colonie microbiche presenti sulla superficie o nel corpo sono generalmente benigne o benefiche - spiega Jose Scher, reumatologo e autore principale della ricerca -. Queste colonie, in dimensioni appropriate, sono in grado di svolgere una serie di funzioni utili e necessarie, come aiutare la digestione o proteggere il corpo dalla penetrazione dei microbi patogeni. Ma quando l'equilibrio nella quantità di microbi viene alterato si possono creare vari problemi».

Un'infiammazione che divampa

La disbiosi intestinale, ad esempio, è una condizione caratterizzata da uno squilibrio della flora batterica, causata da cattiva alimentazione (ricca di cibi raffinati e additivi), dalla ripetuta e inappropriata assunzione di antibiotici, dall'abuso di alcol, stress, vita sregolata. «Ruminoccocus e Akkermansia - prosegue Scher - proteggono la salute dell'intestino, che senza di loro può essere esposto a infiammazione. L'ipotesi che abbiamo formulato sulla base dei nostri risultati (che riguardano solo piccoli numeri di pazienti e vanno confermate) è quindi che lo squilibrio batterico che si crea nell'intestino favorisca prima uno stato infiammatorio a livello gastroenterico e poi più in generale interessi tutto l'organismo, andando a scatenare anche quello stato infiammatorio che poi causa psoriasi e artrite psoriasica. Ora dobbiamo avvalorare questa ipotesi e vogliamo anche vedere se rimpiazzando i batteri mancanti l'artrite psoriasica migliora o guarisce».

Inserito da segreteria SIDeMaST

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