Dermatologia: esperti, con peeling fai da te infezioni e danni


02 Apr 2014 03:58 Rassegna stampa


Attenzione al peeling «fai da te»: infezioni e danni alla pelle sono in agguato. Ci sono, infatti, dei luoghi comuni e dei miti da sfatare, soprattutto nella gestione del periodo post peeling. Ogni donna, ad esempio, è erroneamente convinta che il sole e il trucco possano migliorare sempre e comunque l'aspetto della propria pelle.

Di questo e altro si parlerà sabato prossimo, 29 marzo, nell'ambito del primo modulo del corso di perfezionamento in dermatologia estetica e correttiva organizzato dalla Sezione di Dermatologia dell'Università "Federico II" di Napoli.

E a proposito dell'esposizione ai raggi solari, Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia presso l'ateneo partenopeo e coordinatrice del corso, in particolare avverte: "Dopo la somministrazione del trattamento è innanzitutto opportuno guardarsi da una precoce esposizione al sole; i peeling non vanno assolutamente fatti in maniera indiscriminata e senza il controllo dello specialista anche perchè è lo specialista che può praticarli anche in tarda primavera o in estate, ma con opportune precauzioni".

Un monito particolare va rivolto, poi, ai 'sun addicted': "Da evitare completamente l'esposizione a lampade solari per almeno due mesi dopo il trattamento, soprattutto per chi ha una pelle scura che rischia l'iperpigmentazione". E per quanto riguarda i trattamenti cosmetici? Vietati anche questi. Fabbrocini precisa: "Non si dimentichi che tra le complicanze del peeling c'è l'infezione scatenata da un precoce utilizzo del trucco, soprattutto della cipria in polvere. E' dunque opportuno evitare completamente l'uso di cosmetici fino alla risoluzione del processo irritativo-desquamativo".

Altra credenza da sfatare è l'idea che il peeling sia un trattamento innocuo. In determinati casi, anzi, è assolutamente sconsigliato. "Sono trattamenti validissimi che possono risolvere situazioni critiche quali le cicatrici di acne, l'acne stessa in alcune forme, la rosacea nonchè le antiestetiche macchie scure, ossia le lentigo e il melasma, ma non bisogna dimenticare che devono assolutamente evitare di praticare i peeling le donne in stato di gravidanza, nonchè coloro che rifiutano la fotoprotezione, quelli che soffrono di dermatite atopica e quelli che hanno aspettative eccessive verso i risultati".

Inserito da segreteria SIDeMaST

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FonteAGI
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