Cosa succede se si rompe un neo?


14 Nov 2016 05:37 Rassegna stampa


Anche se timore e ansia potrebbero essere le prime reazioni quando si rompe un neo, sia che avvenga a causa di uno sfregamento o per un trauma, non c'è da preoccuparsi che il neo possa trasformarsi in nulla di pericoloso - spiega il professor Antonio Costanzo, direttore dell'Unità di Dermatologia dell'Ospedale Humanitas. - Infatti un neo non diventa pericoloso quando si rompe, ma può diventarlo e cambiare forma da solo senza alcun apparente motivo.

Senza dubbio è decisamente meglio evitare le situazioni che possono favorire più e più volte la rottura di un neo o il suo sanguinamento come può accadere, involontariamente, per attrito con le lenzuola durante la notte, per esempio. Proteggere il neo, soprattutto se si trova in una posizione a rischio di sfregamento contro i tessuti degli abiti o contro accessori come collane e bracciali, può evitare che il neo si rompa. Se nonostante le precauzioni il neo si rompesse, è consigliabile applicare subito una crema antibiotica per evitare sovrainfezioni che possono mascherare la vera natura del neo traumatizzato.

In ogni caso, è opportuno farsi visitare da un dermatologo che saprà determinare se quel neo, indipendentemente dal trauma, è un neo pericoloso e a rischio di melanoma, cioè un tumore della pelle invasivo negli stadi avanzati, che si presenta con la forma di un neo dai contorni irregolari e frastagliati che può cambiare forma e colore.

Proprio il colore di un neo che si presenta o diventa più scuro degli altri nei nella stessa zona del corpo, è anch'esso un indicatore che dovrebbe condurre il paziente dal dermatologo per una valutazione approfondita.

I nei non pericolosi invece, molto frequenti e talvolta numerosi sulla superficie cutanea, possono comparire anche dopo i quarant'anni. Nella maggior parte dei casi si tratta di neoformazioni innocue per la salute che si formano a causa di un accumulo di cellule epiteliali che possono formare un neo di colore rosa, marrone chiaro o marrone scuro oppure dello stesso colore della pelle, e di dimensione contenuta che spesso non supera i 2-3 milllimetri.

Inserito da segreteria SIDeMaST

Approfondimenti

Fontehumanitas salute
AutoriProf. Antonio Costanzo
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