Contro il melanoma terapia sperimentale a base di herpes


30 May 2015 06:14 Rassegna stampa


Studio realizzato all'Istituto della ricerca sul cancro di Londra su 436 malati di melanoma avanzato

Nuove speranze per il trattamento del melanoma anche in stadio avanzato: una terapia sperimentale a base di un virus dell'herpes geneticamente modificato, ha prolungato la sopravvivenza di alcuni malati del tumore della pelle maligno sino a 41 mesi.

È la prima volta che test di questo tipo su persone danno risultati così positivi: non solo la terapia sperimentale ha tangibilmente spazzato via in alcuni casi le cellule maligne, ma ha attivato una potente risposta immunitaria nei pazienti.

Pubblicato sull' American Journal di «Clinical oncology», lo studio è stato realizzato all'Istituto della ricerca sul cancro di Londra su 436 malati di melanoma avanzato. Divisi in due gruppi,solo la metà dei pazienti ha ricevuto iniezioni della sostanza sperimentale T-VEC (Talimogene Laherparepvec) prodotta dalla Amgen, mentre l'altra metà ha ricevuto diverse terapie già in circolazione: il 16% dei malati trattati con il composto ha risposto positivamente alla terapia per oltre 6 mesi,contro il 2% degli altri.

Alcuni volontari sono in remissione da oltre 3 anni, i risultati più benefici sono stati osservati in chi non aveva ricevuto alcun trattamento in precedenza e in chi aveva un melanoma meno avanzato. La media dei 163 pazienti con melanoma meno avanzato e trattati con «T-VEC» è sopravvissuta 41 mesi, contro i 21 mesi dei pazienti sotto altre terapie. Il farmaco sperimentale utilizza una versione del virus dell'herpes a cui sono stati rimossi 2 geni, in modo che non possa infettare le cellule sane

Inserito da segreteria SIDeMaST

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FonteLa Stampa
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