Calvizie addio, con le staminali si creano i capelli


04 gennaio 2011 - 09:43Rassegna stampa


Tra qualche anno tutti i calvi potrebbero avere a disposizione la possibilità di farsi trapiantare capelli propri coltivati e cresciuti in laboratorio, nati dalle cellule staminali dei loro bulbi.

Niente più trapianti di capelli, quindi, dalla nuca alle zone glabre della testa.

La buona notizia arriva dalla Germania e precisamente dal politecnico di Berlino dove il professor Roland Lauster e il suo collega Uwe Marx stanno sperimentando un procedimento che potrebbe segnare una svolta nella ricerca di un rimedio efficace contro la calvizie.

La soluzione potrebbe arrivare dalle cellule staminali. Il gruppo di ricerca guidato dal Lauster, formato da una ventina tra biologi e medici, è riuscito per la prima volta coltivare in laboratorio un follicolo pilifero completo di capello, nato da cellule staminali.

A detta degli autori il procedimento è semplice. Il paziente viene sottoposto ad una biopsia, assolutamente indolore, per prelevare le cellule staminali dei capelli. Una volta isolate le staminali vengono coltivate in laboratorio per ottenere dei follicoli nuovi. Il vantaggio, rispetto al trapianto tradizionale applicato oggi, è lampante, non ci sarà più bisogno di dpostare i capelli da una zona all'altra della testa, ma si avrà, dopo una sola biopsia, la moltiplicazioni di tutti capelli persi. Per ora le ricerche del team di Berlino ha portato alla generazione di capelli che sono più sottili rispetto a quelli che crescono normalmente sul capo del paziente ma gli autori del lavoro sono fiduciosi che entro cinque anni il metodo sarà rifinito e applicabile.

Negli scorsi hanno alcuni gruppi di ricerca erano riusciti ad utilizzare le staminali per riprodurre capelli dotati di follicolo e c'erano riusciti sul modello murino. Una ricerca era stata condotta da George Cotsarelis, dermatologo dell'University of Pennsylvania, che era riuscito a far ricrescere il pelo a topi calvi dopo l'impianto di un tipo di cellula staminale prelevata da un animale normale.

L'altro studio era stato sempre condotto sui topi ma portava la firma di un gruppo di ricercatori dell'Howiard Hughes Medical Institute e della Rockefeller University d New York e anche loro erano riusciti ad otteneri peli di topo a partire dalle staminali.

Prima d'ora, tuttavia, nessuno era riuscito ad applicare questa teoria all'uomo. Adesso siamo di certo più vicini alla soluzione.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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