Alopecia: vecchio farmaco fa ricrescere i capelli nella metà dei casi


03 Oct 2016 04:33 Rassegna stampa


Un farmaco utilizzato correntemente per la cura dell'artrite reumatoide sembrerebbe essere utile nel trattamento dell'alopecia. E' questo, in estrema sintesi, il messaggio che emerge da uno studio congiunto di Yale e Stanford University pubblicato sulla rivista JCI Insight. La molecola in questione, tofacitinib, è stata in grado di promuovere la ricrescita dei capelli in oltre il 50% dei casi di persone colpite da alopecia aerata.

Che cos'è l'alopecia?

L'alopecia aerata è una malattia autoimmune caratterizzata dalla progressiva perdita di peli, capelli, ciglia e sopracciglia. A differenza della classica calvizie, causata principalmente da un'alterazione ormonale, nell'alopecia aerata il sistema immunitario colpisce selettivamente i follicoli piliferi. Una vera e propria aggressione che porta all'indebolimento di queste strutture e alla loro progressiva perdita funzionale. Alla base della patologia sembrerebbe essere una ragione genetica. La malattia insorge principalmente durante l'infanzia e l'adolescenza.

Quali sono le terapie?

Purtroppo allo stato attuale della ricerca non esiste una cura vera e propria per l'alopecia aerata. Nelle forme acute il trattamento principale consiste nella somministrazione di cortisone in modo da tamponare l'infiammazione generata dal sistema immunitario contro i follicoli piliferi. Nella fase cronica della malattia si agisce invece attraverso l'utilizzo di SADBE (dibutilestere dell'acido squarico) e DFC (difenilciprone). In ogni caso si tratta di cure volte a limitare i sintomi della malattia.

Bloccare l'aggressione ai follicoli

Con lo studio degli scienziati statunitensi l'approccio al trattamento dell'alopecia aerata potrebbe cambiare radicalmente. Il farmaco utilizzato è tofacitinib, una molecola approvata nella cura dell'artrite reumatoide. Essa agisce andando ad inibire la produzione di alcune sostanze che promuovono i processi infiammatori. Precedenti studi avevano dimostrato che tofacitinib poteva essere utile sia nelle persone che soffrono di alopecia sia di psoriasi e vitiligine. I dati da poco pubblicati confermano le prime impressioni. Nel caso dei pazienti affetti da alopecia aerata il farmaco ha funzionato in più del 50% dei 660 pazienti arruolati nello studio.

Risultato? Capelli e peli sono tornati a ricrescere. Un risultato importante che deve comunque essere preso con le dovute cautele. L'utilizzo del farmaco in questione deve essere valutato attentamente per via dei possibili effetti collaterali.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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Fontewww.lastampa.it
AutoriDaniele Banfi
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