Allarme dermatologi: la tossina botulinica può causare la perdita dei capelli?


08 gennaio 2013 - 18:44Rassegna stampa


Il botox potrebbe causare la caduta dei capelli? Da alcune recenti segnalazioni ricevute dai dermatologi, il dubbio sorge. Da una parte, il problema della calvizie è in costante aumento, a dimostrarlo il crescente ricorso a trattamenti anticaduta e la sempre maggior richiesta di trapianti. Tra le cause, si imputano spesso ereditarietà, carenze alimentari, stress, problemi ormonali o medicinali, infezioni. Ma sinora pochi hanno puntato il dito sull'impiego del botox. Tuttavia, alcuni casi hanno causato l'interesse dei dermatologi, secondo cui la tossina botulinica potrebbe annoverarsi tra le cause della calvizie. A lanciare l'allarme è il team del dottor Fabio Rinaldi, presidente dell'Ihrf (International hair research foundation) e docente alla Sorbona.

Utilizzata sin dagli anni Ottanta per patologie quali torcicollo e strabismo, in virtù della sua nota azione a livello muscolare, la tossina botulinica è soprattutto conosciuta per la correzione delle rughe d'espressione del volto in medicina estetica e per l'eccessiva sudorazione. Gli effetti collaterali generalmente sono rari e transitori e si manifestano essenzialmente in caso di elevate quantità della tossina. I principali sono l'asimmetria del viso, cedimento della palpebra e debolezza dei piccoli muscoli della mano per le iperidrosi palmari.

Lo specialista Fabio Rinaldi interviene per chiarire il legame tra il botox e il diradamento dei capelli. "Tre nostre pazienti, che si sono sottoposte a un trattamento di tossina botulinica nel corso dell'anno precedente, hanno riscontrato un aumento della perdita dei capelli nella regione anteriore, con un visibile arretramento della linea frontale dei capelli". E ancora: "Nessuno dei soggetti, in questione - spiega il dottor Rinaldi - aveva mai avuto problemi di capelli prima, ma circa tre mesi dopo un trattamento con tossina botulinica per la correzione delle rughe frontali, tutte e tre riferivano di essersi accorte di un significativo arretramento dell'attaccatura. Nessuna delle pazienti aveva effettuato precedenti trattamenti con la tossina botulinica, né altre terapie per il ringiovanimento del volto né trattamenti per i capelli".

Il punto ora è verificare se ci sia davvero un legame tra l'uso del botulino e la perdita di capelli. Tre casi sono sufficienti per decidere di approfondire la questione: per il dermatologo sembra che si possa escludere un nesso di casualità alla base dei tre casi. Il team di dermatologi, in collaborazione con Ihrf, si pone quindi come l'obiettivo un'indagine più approfondita di raccolta dati per valutare la reale possibilità di questo effetto collaterale.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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