Idroclorotiazide, AIFA: “Rischio di tumori cutanei non melanoma”


12 Feb 2019 03:38 Rassegna stampa


“Due recenti studi epidemiologici condotti su fonti di dati nazionali danesi (tra cui il Registro dei tumori danese e il Registro Nazionale delle prescrizioni) hanno mostrato un’associazione cumulativa dose-dipendente tra idroclorotiazide e tumori cutanei non melanoma (carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule squamose)”.

La nota informativa è stata diramata dalle aziende titolari dell’AIC dei farmaci a base di idroclorotiazide, in accordo con EMA, dopo esame del Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza (PRAC), ed AIFA. Per questo motivo “i pazienti che assumono idroclorotiazide da sola o in associazione con altri farmaci devono essere informati del rischio di tumore cutaneo non melanoma e devono essere avvisati di controllare regolarmente la loro cute per identificare eventuali nuove lesioni o modifiche di quelle esistenti e a segnalare al medico ogni lesione cutanea sospetta”.

I pazienti devono prendere in seria considerazione eventuali lesioni cutanee sospette e “limitare l’esposizione alla luce solare e ai raggi UV e utilizzare una protezione adeguata quando esposti alla luce solare e ai raggi UV, per ridurre al minimo il rischio di cancro della pelle”. Infine, “l’uso di idroclorotiazide deve essere attentamente valutato in pazienti che hanno avuto un precedente tumore della cute”. L’attività fotosensibilizzante dell’idroclorotiazide potrebbe agire come possibile meccanismo di sviluppo di tumore cutaneo non melanoma.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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FonteFarmaciaVirtuale.it
Titolo originaleIdroclorotiazide, AIFA: “Rischio di tumori cutanei non melanoma”
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