Perché si formano i taglietti alle dita (ragadi) delle mani?


17 febbraio 2017 - 14:58Rassegna stampa


Le ragadi alle mani sono dei piccoli "taglietti" localizzati principalmente sulla punta delle dita delle mani, dove la pelle è meno elastica e più sottoposta ad insulti

Le ragadi alle mani tendono a manifestarsi con i taglietti tipici, molto dolorosi, prevalentemente durante la stagione invernale, quando la cute è più disidratata, meno irrorata e quindi più esposta all'azione nociva degli agenti atmosferici - spiega dottoressa Alessandra Narcisi, dermatologa dell'ospedale Humanitas.

Tra le cause predisponenti le ragadi delle mani ci sono alcune patologie e condizioni dermatologiche per cui alcuni gruppi di persone sono più predisposti a svilupparle: tra le condizioni dermatologiche che possono causare l'insorgenza di ragadi alle dita delle mani, si trovano patologie molto diffuse come per esempio la dermatite atopica, la dermatite da contatto, la psoriasi e la disidrosi mentre tra le patologie predisponenti si possono trovare l'artrosi cervicale e delle mani stesse, per ridotta vascolarizzazione ed innervazione della pelle distale, oltre a difetti della vascolarizzazione periferica, presente come fenomeno isolato detto fenomeno di Raynaud o associato a patologie immunologiche, quali il lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia e altre.

Le ragadi con i suoi dolorosi taglietti possono essere prevenute mantenendo sempre la cute idratata con creme formulate specificatamente per le mani: meglio preferire creme specifiche contenenti sostanze lipidiche o urea, ed evitando di lavare troppo spesso le mani soprattutto se con detergenti aggressivi o contenenti allergeni.

È importante inoltre proteggere sempre le mani dal freddo con guanti e altri presidi simili, e utilizzare guanti in nitrile per i lavori domestici o per quelle professioni che spesso vengono a contatto con sostanze irritanti, quali estetiste, parrucchieri, e altri.

Infine, dal momento che la comparsa delle ragadi alle mani può esporre il paziente al rischio di sovrainfezioni micotiche e/o batteriche e al rischio di contagio di patologie infettive, in caso di sovrainfezioni è necessario associare creme antibiotiche.

Nei casi più gravi di eczema cronico, esistono oggi farmaci in compresse a dispensazione ospedaliera che assunti a cicli sotto controllo medico possono alleviare i casi più gravi.

Inserito da segreteria SIDeMaST

La rassegna stampa contiene articoli di interesse dermatologico tratti da testate nazionali e non intende fornire una revisione critica né essere una fonte di notizie scientificamente validate. Si accettano (e sono bene graditi) commenti da parte dei soci esperti nel settore.

Lascia un commento sul sito e rispondi all'autore

I commenti sono soggetti a moderazione: non saranno pubblicati immediatamente ma dovranno essere approvati dalla segreteria.

Eventi SIDeMaST

Al momento non sono presenti in calendario eventi SIDeMaST

Stato iscrizione