Buoni risultati per secukinumab contro la psoriasi del cuoio capelluto


15 maggio 2018 - 01:52Rassegna stampa


L'inibitore dell'interleuchina-17A (IL-17A) secukinumab migliora in maniera significativa la clearance cutanea nei pazienti affetti da psoriasi del cuoio capelluto.

È questo il dato saliente dello studio di fase III SCALP presentato nel corso de meeting annuale della American Academy of Dermatology (AAD), tenutosi a San Diego, in California.

«La psoriasi del cuoio capelluto può essere dolorosa e in alcuni casi può provocare una temporanea perdita di capelli e causare lacerazioni ed emorragie nell'area interessata», ha commentato Kristian Reich della Georg-August-University Göttingen e Dermatologikum Hamburg, Germania. «I dati presentati al meeting AAD sono incoraggianti sia per i pazienti sia per i medici, i quali possono affidarsi ancora di più al secukinumab come opzione terapeutica per i pazienti con psoriasi a placche che vogliono evitare le lesioni del cuoio capelluto e le altre manifestazioni della psoriasi».

Lo studio SCALP è un trial clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato contro placebo. Ha coinvolto 102 pazienti con psoriasi del cuoio capelluto da moderata a severa randomizzati a ricevere il secukinumab o il placebo per 12 settimane.

Inserito da segreteria SIDeMaST

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